Ieri sera sono stato al Carrefour e – come al solito – ho sbirciato nei carrelli di chi mi stava a fianco. La signora davanti a me, età apparente 48-52, reddito medio-alto (desunto dagli occhiali da sole di Dior, i pantaloni bianchi D&G e la polo Fred Perry color verde ramarro, le mani curate e smaltate di fresco e orecchini d’oro) e fede al dito, faceva la spesa per la cena: 3 vassoietti di zucchine, cavoli e carote già lessate, mozzarella “Galbani” in offerta e prosciutto “Rovagnati” sigillato chissà da quanto tempo.
“Ragazzi, stasera si cena freddo” avrà detto entrando in casa e se qualcuno sa qualcosa di cucina, si saranno inarcate le sopracciglia ed emessi sbuffetti con le labbra arricciate…
Perchè mangiare freddo vuol dire così spesso mangiare sciatto? Perchè è così difficile inventarsi qualcosa di diverso dai soliti tramezzini, dalle ciotoline di arachidi o dai cestelli consunti pieni di patate fritte da poco? Voglio dire, si può pensare a un aperitivo-cena leggera e fresca senza cadere nell’ovvio?
E’ la domanda che mi ha rivolto Miss Lucas dalla scrivania a fianco alla mia (in una botta di elevatissima produttività aziendale), che stasera riceve sotto il portico…
E abbiamo iniziato a ipotizzare menù a base di carne, pesce o verdure e caspita quante idee semplici e da poco sono venute fuori: dalle barchette di sedano al gorgonzola e mascarpone all’indivia avvolta nel prosciutto crudo. Dal frittatone alto servito freddo a dadini fino al carpaccio di pesce spada. Dall’assiette de fromage con miele al roastbeef all’inglese guarnito con salsa di cipolline calda, passando per l’infinita teoria di tartine & tortine salate piene di ogni ben di Dio.
Che altro? cappelle di champignon farcite con un trito di pane arrosto, parmigiano e prezzemolo passate al forno per un paio di minuti e poi subito in tavola… Rose di bresaola e radicchio rosso con mozzarella… Salsa capricciosa o insalata russa su pane appena tostato e questo per non parlare delle infinite possibilità offerte da un banale uovo sodo. E potrei continuare…
Insomma, ho versato decine e decine di idee menù per Miss Lucas e i suoi ospiti, ma nessuna pare averla convinta realmente. Avete proposte migliori, o devo prenderla in parte e iniziare un lungo, ispirato discorso sui pregi eterni della semplice, bonaria, consolante mortadella tagliata a dadini?
au contraire, avete dimenticato i dolci! cheese cake per tutti! l’ho preparata per stasera: una pesche/amaretti e una cioccolato ^^
la mortadella naturalmente condita con paprika, olio e limone… una delizia!
tu sei l’uomo che ha inventato per mio figlio kiwi e prosciutto cotto? la caprese alla dado hai detto …non servo altro da quel giorno
Le cose che tu elenchi sono semplici da mangiare, non da preparare! dato il caldo io proporrei una semplicissima caprese: taglia la mozzarella a fette, idem per i pomodori (ottimi i cosiddetti sorrentini, quelli grossi e “bitorzoluti” per intenderci) disponi tutto su un piatto di portata, versa l’olio d’oliva doc, sala e completa con origano e basilico profumatissimo…et voilà…
ottime
CASOMAI CON L’AGGIUNTA DI QUALCHE FETTA DI PANE COTTO A LEGNA TOSTATO CON UN FILO D’OLIO EXTRAVERGINE E UNA SPRUZZATA DI ORIGANO, QUALCHE FETTINA DI PROSCIUTTO CRUDO E UN BUON BICCHIERE DI ROSSO…