Un paio d’anni fa mi sono trovato a chiacchierare con uno studente e scoprire che aveva fatto la “maschera” al Festival del Cinema Muto di Pordenone e in tale occasione aveva avuto l’opportunità di accompagnare all’aereoporto una delle ospiti della rassegna, una ultraottantenne Signora che aveva recitato in qualche film di Stanlio e Ollio e si trovava allora nella condizione di essere l’ultima “superstite” di quella stagione di passaggio dal muto al sonoro.
Durante il viaggio in auto la Signora ha intrattenuto il giovanotto con aneddoti sulla coppia comica, sul mondo del cinema al suo esordio e ha accennato anche qualche verso di “Smile“, la straordinaria canzone scritta da Charlie Chaplin per il suo “Tempi Moderni“, del 1936. E’ una canzone grande ed eterna, cantata e ricantata, che mi par essere anche un buon augurio per l’anno che ci si presenta, così gravido di cupe previsioni, minacce e finanche profezie apocalittiche. Ne esistono varie versioni, ma una delle mie preferite è quella recente di Madeleine Peyroux, che voglio condividere come augurio per un felice 2012.
Light up your face with gladness
Hide every trace of sadness
Although a tear may be ever so near
That’s the time you must keep on trying
Smile, what’s the use of crying?
You’ll find that life is still worthwhile
If you just smile
Auguri di gran classe! Un bel 2012 anche a te, caro Marcuck!
auguri anche qui!
Felice 2012, Maya e spread permettendo.
Grazie. Buon Anno anche a te Marckuck
Un versione che non conscevo, grazie. Buon anno a te! E sorridi…