Clint contro la Casa Bianca

Ho scoperto solo da pochi anni il talento di Clint Eastwood, ma in breve ho recuperato il tempo perso.

Mi piace il suo stile secco, essenziale, totalmente antiretorico. La sua assenza di gigionamenti, il suo andare dritto al nocciolo del problema, che spesso nei suoi film è l’assoluta durezza dei nostri tempi, con una visione non di rado cupa e pessimistica e proprio per questo straordinariamente realistica.

Power_1Che ricordare? Debito di Sangue (magnifico), Mystic River, Un Mondo Perfetto. Ma anche cose più leggere (pur sempre con una punta di agro), come Space Cowboys o I ponti di Madison County. Infine Birdy, omaggio al mondo del jazz (Eastwood è anche raffinato musicista, oltre che attore, sceneggiatore e regista dei propri film) e in particolare al suo idolo di sempre, Charlie Parker. E poi, la locandina per questa settimana: “Potere Assoluto” (1997)

Potere Assoluto è un noir serrato, implacabile, perfetto. Con una scena tipicamente alla Clint: costretto alla macchia, Clint lascia di notte casa della figlia, camminando con andatura alla Clint. “E’ pericoloso la fuori” dice la giovane apprensiva…Clint si volta, fa il viso alla Clint (versione “con cappello”) e – con tono alla Clint risponde freddo: “Lo è sempre”.

Ma – Clint non si offenderà – la vera perla di questo film è un impagabile Gene Hackman, nei panni del presidente degli Stati Uniti che fatica a tenere l’Air Force One a riposo nel suo hangar. Ammetto di avere un debole per il faccione di Hackman, ma quando balla il valzer con il suo “capo dello staff”, beh allora è una scenetta che da sola vale il film.

Alla fine, quando le carte sono gettate sul tavolo, al vecchio Sullivan, che finge di non vedere le cose come stanno, Clint se ne esce con un lapidario “Mr. Sullivan, siamo troppo vecchi per dirci puttanate!”.

Quando si diventa troppo vecchi, per dirsi puttanate?

Marckuck

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6 risposte a Clint contro la Casa Bianca

  1. raperonzolo ha detto:

    ecco, i ponti di madison county. si piange sempre, ogni volta che lo si vede. e meryl è sublime.

  2. Cecilia ha detto:

    Io con Clint scapperei anche adesso. Viaggeremmo su una vecchia 302 Boss Mustang arancione coi finestrini abbassati. Lui si sforzerebbe di cantare in italiano e lo farebbe comunque meglio di Dean Martin.
    Io lo prenderei in giro e lui morirebbe d’arresto cardiaco amoroso.
    Come vedi, non si è mai troppo vecchi per dirsi puttanate e nemmeno per pensarle.

  3. Fabioletterario ha detto:

    Beh no. I ponti di Madison County fa proprio cagare. Per carità, eh?!

  4. marckuck ha detto:

    Ma smettila, sei senza cuore…i ponti di madison county è bell bello

  5. stefania ha detto:

    Concordo con Marckuck, è dolcissimo, una grande storia d’amore… e clint fa sognare come non mai.

    Fabio mi deludi!

  6. Alessandra ha detto:

    e io non ho mai pianto tanto in vita mia come nella scena del semaforo..che lei è li con il marito e lo vede al semaforo fermo che la aspetta per l’ultima volta e sta per scendere e correre da lui ma poi…non va…
    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sig sob!
    basta così

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