Enrico e un post fazioso

Questo è un post fazioso. Le persone intellettualmente obiettive, cambino aria…

Come chiasso di sottofondo ho “Domenica In”. L’insipido Giletti ha messo in piedi un salottino rissoso con un cast fatto apposta per non capire nulla: il prete afflitto, il fascista dannunziano (Feltri), la donna agitata e intelligente (Barbara Alberti), l’opinionista sopra le righe (Meluzzi), l’intellettuale fashion-victim (Klaus Davi), la mamma preoccupata per il figlio (che intanto, sta sterminando passanti ignari alla play-station), lo studentello di sinistra con i look alternativo, qualche velina che non ha nulla da dire, ma lo dice ammiccando alle telecamere con lo stile del “chissàmai se parlando dell’agonia di Papa Woytyla non riuscirò a finire nel cast della Talpa…”

Tema del dibattito “cosa mostrare e cosa non mostrare in tv?”. Si parte dallo “scioppon” che ha colpito Berlusconi a Montecatini per ripercorrere tutta la sfilza di brutalità viste in televisione nel corso degli anni. Tutte adeguatamente ri-mostrate per porsi il problema se fosse giusto mostrarle.

Frasi fatte, banalità sentite e risentite, applausi a sottolineare ogni frase detta da chiunque. Tutto e il contrario di tutto coronato da un partecipe ed entusiasta battimani, al punto che questi brevi applausi, messi lì dopo ogni stronzata danno il senso dello sciacquone, tirato per portar via tutto e passare ad altro.

BerlinguerNel tritatutto, ad un certo punto, compare il malore che colpì Enrico Berlinguer a Padova, nel 1984. Malore pubblico, durante un comizio, emorragia cerebrale, tre-quattro giorni di agonia e quindi la morte. E quì mi scoccio e non poco. Enrico Berlinguer no. Non c’entra e non c’entrava nulla con questa caciara, con questa politica da reality show, con questi politici d’accatto, con le finte lacrime, i finti drammi i Costantini, le veline e i guardoni.

Berlusconi è il padre di questa Italia sciatta, caciarona e teledipendente, dunque che venga pure mostrato quando tracolla durante i comizi, ma Enrico, per piacere lasciamolo riposare in pace.

Marckuck

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17 risposte a Enrico e un post fazioso

  1. I Care ha detto:

    Per lasciarlo riposare in pace ed aver rispetto dell’uomo e della sua famiglia occorrerebbe una sensibilità e una umanità che questi “mostri” del televideo non hanno mai posseduto. La televisione è veramente quel grande ventilatore che sparge in ogni dove il suo fango e la sua immondizia e gli schizzi colpiscono proprio tutti.

  2. gaila54 ha detto:

    Condivido in pieno l’indignazione… figurati che una delle (poche) ragioni per cui sono stata contenta della velocissima ripresa di Berlusconi è stata proprio che ciò avrebbe impedito di assimilarlo a Belinguer!
    Ciao.

  3. gaila54 ha detto:

    scusa, ovviamente intendevo Berlinguer..

  4. Gandalf ha detto:

    2 pesi e 2 misure, vedo…

    tutti gli animali sono uguali ma alcuni animali devono per forza essere piú uguali degli altri…

  5. gaila54 ha detto:

    per Gandalf:
    per favore non mischiamo gli stracci con la seta, credo che nessuno possa seriamente mettere a confronto mister B. ed Enrico Berlinguer, penso che anche il più ottuso fan del primo non possa paragonare l’intelligenza, la discrezione e la classe di Berlinguer con la banalità di un “parvenu”…
    E tralascio appositamente ogni valutazione politica.

  6. Gandalf ha detto:

    senti ed il brutale omicidio del Duce possiamo metterlo a paragone?

    Punti di vista, cara, punti di vista…
    NEssuno + giusto dell’altro, tutti a pari merito, da rispettare entrambi…

    Cos’é se si tratta di Berlinguer bisogna portar rispetto e se si tratta di berlusconi chissenefrega?

    Cito il grande Totó

    “…’A morte ‘o ssaje ched”e?…è una livella.
    ‘Nu rre,’nu maggistrato,’nu grand’ommo,
    trasenno stu canciello ha fatt’o punto
    c’ha perzo tutto,’a vita e pure ‘o nomme:
    tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?…”

    Posso tradurre per ki non capisce il napoletano

  7. gaila54 ha detto:

    Grazie, ho il libro di Totò… mi risulta comunque che B. sia ancora vivo… e la mia valutazione, lo ripeto,non era politica, mi spieghi quindi cosa ci “azzecca” il duce?

  8. gaila54 ha detto:

    … ah…dimenticavo, il rispetto bisogna meritarselo, non è dovuto…

  9. Gandalf ha detto:

    perché a me sembra invece moooooooooooooolto politica…

  10. marckuck ha detto:

    Beh, dai Gandalf…il riferimento al Duce è eccessivo…E’ stato assassinato, più o meno come altre migliaia di italiani su suo ordine o dei suoi amici nazisti. Con la differenza che quelli non se l’erano cercata…

  11. gaila54 ha detto:

    Perchè, le corna in pubblico, le gaffes, le offese agli avversari politici al parlamento europeo, i baci alle operaie russe, i lifting, i tacchi, i trapianti di capelli sono scelte politiche?… ma dove?…
    Secondo me (ripeto) è anche una questione di stile e mi pare che Berlinguer ne avesse in abbondanza, se invece proprio vuoi fare il paragone sotto l’aspetto della preparazione politica… non c’è storia… sarebbe come dare le sberle alla Croce Rossa…

  12. Gandalf ha detto:

    il Duce era pura provocazione, lo ammetto…

    vogliamo allora parlare di Almirante?

    paragonare due uomini politici di due epoche diverse non va bene…

    e poi giudicare un uomo politico dal parrucchino, dai… allora giudichiamo D’Alema per il suo veliero…

  13. marckuck ha detto:

    Almirante è morto in pace nel suo letto, se non sbaglio…mica su un palco!

    E poi Gandalf, dai…lo avevo scritto in titolo che era un post fazioso…

  14. gaila54 ha detto:

    …D’Alema il veliero non lo mette mica in testa… 😉

  15. Vogliamo ricordare che Almirante durante la Repubblica Sociale firmò bandi per la fucilazione dei partigiani? Che in quell’epoca era antisemita? Che nel suo MSI c’erano fermenti eversivi?
    Oppure queste cose ce le dimentichiamo e vogliamo far passare anche Almirante per un padre della patria?
    Che poi avesse un eloquio forbitissimo, che fosse capace di gesti di generosità (ad esempio andare a Botteghe Oscure a rendere omaggio alla salma di Berlinguer oppure prendendosi carico degli orfani di alcuni militanti del MSI assassinati), che forse umanamente fosse superiore all’attuale destra italiana, non sposta il giudizio politico e storico.

  16. >IO ha detto:

    AuahuHuhuAhUaHuh……ti rode, eh? BUTTA IL TELEVISORE SE SEI COERENTE!

  17. marckuck ha detto:

    Che cosa mi rode esattamente? mica lo capito, giuro…

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