Edoardo, Edoardi

Dado_1Finalmente, dopo una attesa di ben 9 mesi, Nalisa ha finito di farci aspettare tutti, nel freddo e sotto la pioggia, e ha dato alla luce Edoardo, che da subito è apparso dotato di straordinario tatto e buon senso.

Innanzitutto, è nato di giovedì, così nessun medico ha dovuto rinunciare alla gita del sabato o al pranzo di famiglia della domenica. Poi è nato alle 19.24, cioè in piena “happy hour“, ma comunque giusto in tempo per raggiungere tutti a tavola per cena. E questo è già di per se indice di disciplina e dedizione agli immutabili ritmi famigliari, pur rivelando anche una qual certa propensione alla vita mondana, tanto necessaria nella vita di oggi.

Ovviamente sta bene (e ne siamo tutti contenti). E’ bello (come tutti i neonati, anche se nessuna mamma lo ammetterà mai). Somiglia tutto al suo papà (secondo i parenti di lui) e somiglia tutto alla sua mamma (secondo i parenti di lei), di sicuro non somiglia a me, malgrado insinuazioni e maldicenze di taluni lettori di questo blog…

E per il resto, che attendersi? E qui Marckuck, novello Nostradamus, cerca di scorgere una luce, attraversando le nebbie della Storia e giungere a conoscere il futuro, osservando chi furono e che vollero i Grandi Edoardi del Passato…

Si trovano praticamente tutti nella Storia d’Inghilterra. Si comincia con un Santo, Edoardo il Confessore (1002-1066), che iniziò la costruzione dell’Abbazia di Westminster, il che non è male come viatico per un bambino nato nella terra del “mal dal madon“.

Poi la serie dei Plantageneti. Edoardo I (1239-1307) fu il fondatore della dinastia. Grande politico, grande condottiero, costruttore di fortune era anche soprannominato “Gambelunghe”, aspetto positivo, soprattutto considerato che – tra i tanti pregi – il lato materno del nascituro non brilla per lo slancio degli arti inferiori. Il figlio del primo Plantageneto, Edoardo II (1284-1327), fu meno fortunato. Omosessuale, caratterialmente debole, ma anche colto, intelligente e bonario. Amava la vita all’aria aperta, era fisicamente molto prestante (taglialegna per hobby), ma non bravo a scegliere mogli e amanti. Perse il trono, poi la libertà, infine la vita, ma erano altri tempi, meno tolleranti. Omosessuale si, ma non al punto da non riuscire ad avere il sospirato erede, Edoardo III (1312-1377). All’opposto del padre, fu grande donnaiolo, anche troppo, dato che praticamente tutte le antiche famiglie inglesi vantano nel loro sangue tracce plantagenete, grazie alle scorrerie adultere dell’nsaziabile sovrano. Regnò ben 50 anni, fu “Padre della Patria” in senso fin troppo letterale, fondò l’Ordine della Giarrettiera (animo da stilista, forse ereditato dal raffinato papà) ed ebbe la pessima idea di proclamarsi Re di Francia, dando inizio alla Guerra dei 100 anni…

Edoardo IV (1442-1483) riuscì a dare una momentanea vittoria alla fazione York nella guerra dinastica delle “Due Rose”, scoppiata con l’estinzione del ramo primogenito dei Plantageneti. Credeva molto nella santità della famiglia e del matrimonio, pure troppo considerato che ci furono insistenti e fondate voci di bigamia, che giunsero persino alle porte della Camera dei Pari. Gli successe sul trono il figlio Edoardo V (1470-1483), ragazzino brillante ma con una serie di parenti troppo invadenti, il più invadente dei quali, lo zio Richard of Glouchester, lo strangolò per usurparne il trono. Ma in fondo, chi di noi non ha avuto qualche zio o cugino con il quale non andava poi tanto d’accordo?

Edoardo VI (1537-1553) fu il solo, sospirato figlio maschio di quel regale Barbablù di Enrico VIII. Era un ragazzetto riflessivo e colto, solitario e con le spalle gracili. Troppo gracili per sopportare il peso della ingombrante successione Tudor. Ed è un monito per ogni genitore: non caricate i figli di ambizioni non loro, di pesi eccessivi e di aspettative oltre misura…

Edoardo VII (1841-1910) era nientemeno che il figlio della Regina Vittoria ed essendo imparentato con tutte le Casate reali del Vecchio Continente era soprannominato lo “zio d’Europa”. Malgrado tanta virtù famigliare, però, è noto per essere stato un raffinato gaudente, un playboy impenitente, un nottambulo senza requie. Per un paio d’anni, fece le vacanze a Cannes, nello stesso albergo in cui soggiornava Francesco Giuseppe d’Austria e – verso le 5 del mattino – non di rado i due sovrani chiacchieravano un po’, poi si separavano…il disciplinato austriaco iniziava a lavorare e il mondano inglese andava finalmente a dormire. Tra un valzer e l’altro, dobbiamo a Edoardo VII due straordinari capolavori: la fine della tensione tra Francia e Inghilterra (che tra guerre e sguardi in cagnesco durava dal XIV secolo) e la ricetta delle crepes suzette. Il mondo deve tuttora essere grato per entrambe.

Infine, Edoardo VIII (1894-1972). Scelse la donna sbagliata e rinunciò alla Corona per amore (Piero ed io non abbiamo ancora perdonato questa scelta così piccoloborghese). Ma era anche un uomo di straordinario charme ed eleganza: quando, anziano e malato, nella sua sua casa di Parigi ricevette la visita privata della nipote Elisabetta, Regina d’Inghilterra, venuta a salutare lo zio, insistette per vestirsi di tutto punto, dato che “un gentiluomo inglese non può accogliere la propria Regina in desabillè“. Di lui restano una serie di aneddoti piccanti e il tessuto “principe di Galles”, che fa tanto eleganza d’altri tempi…

Dunque, alla fine di questa cavalcata tra Corone, vizi e virtù, che attendersi dal nuovo Edoardo? Sarà un Bigotto come il Confessore? un ambizioso con le Edoardo_vigambe lunghe? un gay particolarmente amante della corsa campestre o un incursore in alcove altrui? Un buon padre di famiglia o un personcino attento e studioso? Un simpatico viveur o un elegantone sempre pronto a cacciarsi in love story sbagliate?

Sarà un caso, ma nel giorno in cui lui è nato c’era il Sole e a me è passato il mal di denti. Sono auspici fortunati, ne sono certo, per la gioia di mamma Annalisa e papà Marco, che faranno del loro meglio perchè sia proprio così.

E vi posso garantire che “il meglio di” Nalisa e Marco non è mica poco…

Marckuck

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6 risposte a Edoardo, Edoardi

  1. Fabioletterario ha detto:

    Annalisa potrò usare questa come prima ninnananna. Anzi, come sonnifero, talmente lungo e infinito… E poi le foto non si mettono! Leva subito! Ciao Annalisa…

  2. Fabrizio ha detto:

    AUGURONI Annalisa!!
    Un bacio a Edoardo!!
    fabrizio

  3. FULVIA ha detto:

    SARà
    anche un bimbo fortunato visto com’è stato accolto,che tutti i bimbi dovrebbero essere accolti così,ma non è! Comunque un bel EVVIVA alla vita di Edoardo e ai suoi genitori e,”NINNA NANNA” DI BRAHMS! FULVIA

  4. I Care ha detto:

    Auguri al piccolino con un nome di tal portata storica. Auguri alla Mamma e al Papà che come tutti i genitori in questo particolare momento sono come si dice dalle nostre parti “più confusi che persuasi”. Auguri a Marckuck, che sarà sicuramente nominato gran ciambellano dal novello “principino Edoardo”.

  5. Erynwen ha detto:

    Finalmente Edoardo è arrivato! Auguri!!!

  6. gaila54 ha detto:

    Congratulazioni alla mamma ed al papà e auguroni di tutto il bene possibile al Piccolino, che si vede dalla foto che è bellissimo!! ;-)))

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