La bellezza di vivere in città…

“Tutti gli scrittori scrivono della loro infanzia! Se io scrivessi della mia non ti vorresti sedere nella stessa stanza con me” è una citazione di Dorothy Parker, autrice della storia che ha ispirato il film-locandina della settimana.

Londra, anni ’30 o giù di lì. La giovane Flora è rimasta orfana di entrambi i genitori e cerca aiuto nei parenti…Ovviamente, nessuno ne vuole sapere, tranne – sorprendentemente – la famiglia Starkadder, che vivono in campagna alla “Cold comfort farm“, che potremmo tradurre più o meno con “fattoria molto disagiata”.

La giovane Flora, cercherà di portare a questa famiglia misera, bizzarra, arcaica e chiusa una luce di civiltà estetica, morale e comportamentale, mettendo anche fine alla pluridecennale tirannia dell’anziana Matriarca, che sola vive in una cornice di privilegi in virtù di “una cosa orribile che vide in cantina” tanti anni prima…

La locandina della settimana è – appunto – Cold Comfort Farm, deliziosa commedia inglese fine anni ’90 che con grazia, umorismo e intelligenza ribalta l’odierna mania per tutto quanto è bucolico. Lo so, lo so, anche la settimana scorsa ho messo come locandina un film di John Schlesinger, ma insomma è andata così…dopotutto, il film è piacevolissimo, leggero e divertente. E – siccome in televisione non passa mai – lo segnalo, soprattutto a quelli che vogliono vendere il loro attico in centro città per comprare una deliziosa casa di campagna “dove non c’è nessuno, tranne una famiglia di contadini simpaticissimi e deliziosi!”

Ci resta la curiosità di saperne di più sull’infanzia di Dorothy Parker.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Locandine. Contrassegna il permalink.

4 risposte a La bellezza di vivere in città…

  1. Fabrizio ha detto:

    dici che potrebbe fare cambiare idea pure a me?
    io ho sempre pensato che – prima o poi – andrò a vivere in campagna o montagna, lasciando la mia milano…
    lo guarderò e poi ti faccio sapere se ho cambiato idea…
    fabri

  2. Metodista ha detto:

    Ho visto in tele un paio di anni fa, mi è molto piaciuto, anche perché ho avuto la ventura di vivere in campagna per un po’, anzi in MOLTO campagna (né acqua corrente, né riscaldamento che non fosse il caminetto, illuminazione a lampade ottocentesche e il primo paese a una cinquina di km di sterrato) e quindi non mi faccio illusioni sul “bucolico”. Sinceramente la fattoria del film era , in confronto alla mia sistemazione, un Grand Hotel. Però ho ancora bei ricordi della dura vita di fattoria. Chissà, magari ci tornerei, ora che, volendo, si può essere indipendenti energeticamente. Ma tu sei “furlàn”, vero?

  3. Pittrice ha detto:

    sto facendo il giro del blog-amici per augurare buon natale, visto che io tornerò solamente il 2 gennaio.
    ti bacio e auguro a te, nalisa ed edoardo (manco foste una famiglia oè) un sereno natale.

    Cate

  4. Andy ha detto:

    Lascio anche io gli auguri per un sereno Natale. Buone Feste!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...