Firenze

Non tornavo a Firenze dalla fine del 2001. Ci ho abitato per 3 anni, forse i peggiori anni della mia vita. Anni di cose sprecate, di risultati mancati, di sofferenze e di errori insanabili.

Avevo rimosso quanto possa essere bella, con le strade strette strette, con i palazzi rinascimentali che ti si parano davanti all’improvviso, con le folle di turisti multicolore condotti per mano dalle loro guide indolenti, con i suoi negozi eleganti e le merde seminate dai cavalli da vettura da schivare, con le conversazioni fatte di aggettivi insoliti e verbi desueti, con le locandine grevi e spassose del Vernacoliere, con la scadentissima cucina a "menù turistico".

Città colta, snob e tollerante, perchè ne ha viste tante e tante ne vedrà. E di Camera_con_vistanuovo mi trovo a chiedermi come sarebbe stata la storia patria se l’unità d’Italia l’avessero fatta i Lorena invece che i Savoia. Fantascienza: i Lorena non mettevano il naso negli affari degli stati vicini e i moti nazionali in fondo sono sempre stati condotti da dinastie rozze, illetterate e guerrafondaie (i Savoia da noi, gli Hohenzollern in Germania, i Karajeorgevic in Jugoslavia…). Ma sarebbe bello se l’Italia assomigliasse a Firenze.

Insomma, l’ho trovata esattamente come l’avevo lasciata 6 anni fa. Tutto era al suo posto, anche il clochard logorroico domiciliato nel sottopasso che conduce alla stazione. Non mancava nulla, solo io. Ma certo non se ne è accorto nessuno. E a nessuno sono mancato.

Marckuck

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Cose di giornata, Locandine. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Firenze

  1. zauberei ha detto:

    Mia nonna mi regalava l’abbonamento al vernacoliere per il compleanno! (insegnava in un liceo di Livorno)

  2. Pfd'ac ha detto:

    A proposito di soggiorni fiorentini, in Camera con Vista Helena Bonham Carter e Daniel Day Lewis si danno il bacio più imbranato della storia del cinema. Ma in effetti succede in Inghilterra.

  3. la vernacoliera ha detto:

    l’impegno che estrinseca un individuo per dirti “non mi sei mancato” è direttamente proporzionale al diametro del cratere che hai lasciato nella sua vita spostandoti da lì, l’hai mai notato? e alle città non manca mai nessuno…avresti potuto sibilarle “Montaperti” tanto per farla rosicare un po’, ma sei troppo signore vero? spero che il concerto ti sia piaciuto 🙂

  4. marckuck ha detto:

    Sarà. Splendido concerto, grazie.

  5. Pittrice ha detto:

    Ho vissuto Firenze per qualche mese, anni fa. Avevo conosciuto un chatter fiorentino insaid….come si usa dire.
    Innamorato di Firenze sino alla pazzia.
    Me l’ha fatta amare facendomela guardare attraverso i suoi occhi, le sue descrizioni, le sue foto.
    Poi ci sono andata, una volta, due, tre.
    Ogni volta il tramonto era diverso, ogni volta la gente mi sorrideva in maniera diversa.
    L’ho amata, come amavo lui, piena di desiderio, perchè sapevo che non sarebbero mai stati miei.
    Infatti ci siamo lasciati, e a Firenze non sono più stata.

  6. Fabioletterario ha detto:

    Già. Non sei proprio mancato a nessuno. Persino il clochard ti ha snobbato, nonostante tentassi disperatamente di farti notare da lui!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...