Nel Limbo

Oggi ho imparato una cosa nuova: l’importanza del Limbo.

Per i pochi che non lo sanno, il Limbo è – secondo la dottrina cattolica – quel luogo dove si radunano le anime dei bambini morti senza battesimo e delle persone notevoli, sagge e giuste, private della possibilità di avvicinarsi alla "vera Fede" perchè nate prima della venuta di Cristo.

Sembrerebbe un luogo interessante e piacevole, pieno di bambini e con la possibilità di chiacchierare del più e del meno con Socrate o con Seneca. Anche Dante, in fondo, non lo descrive in termini negativi (e certo c’è ben di peggio nell’Inferno), anche se ne presenta gli elementi di incertezza e instabilità per "color che son sospesi".

Negli anni ’80, l’allora cardinale Ratzinger ricordava come il Limbo non sia mai stato una verità di fede, ma solo un’ipotesi, uno strumento. E la sua cancellazione non rientra nell’ambito di un processo di semplificazione amministrativa applicato alla religione, ma prevede una lettura più umana e benigna del giudizio divino: infatti, se è vero che il bambino non battezzato nasce (nascerebbe) con il peccato universale sopra la propria testa – e quindi "indegno" della salvezza – la salvifica bontà di Cristo, comunque, prevarrebbe sul peccato e riconoscerebbe al neonato "peccatore senza colpa propria" la salvezza e il passaggio al Paradiso.

Insomma, una buona notizia per tutti. O quasi. Ci sono infatti anche gli scontenti e – addirittura – i furenti. Ho sentito poco fa Roy, che i lettori del blog già conoscono, fortemente scontento per questa "novità" teologica. Sulle prime pensavo scherzasse, da non credente quale sono fatico a credere che possa avere reale importanza per la vita quotidiana delle persone questa faccenda del Limbo, che avrei relegato tutt’al più nell’aneddotica "dotta", nella chiacchiera trombona e post-prandiale.

Ma Roy non scherzava. Mi ha spiegato infatti, o io così ho capito, che nella sua Africa, la religione con le sue regole, i suoi premi e le sue punizioni è un fatto molto serio e molto vissuto. In una dimensione in cui la cultura resta distante, la superstizione è forte e la dimensione anche animistica e semipagana del culto è tuttora presente, questa facenda di anime tolte, rimesse e ritolte dal Limbo ha una importanza vera.

Mi ha raccontato di vite di persone rovinate dalla sofferenza nel pensare ai propri piccoli privati della prospettiva del Paradiso e di una ricongiunzione futura con i propri cari. Di dolore vero, per una questione che – a me occidentale secolarizzato e un po’ cinico – suscita solo un misto di curiosità e facile ironia.

E questo mi ha portato a riflettere su come le stesse parole, gli stessi valori e la stessa fede possa essere così diversa e così importante a seconda dei luoghi e dei contesti.

E se avessi torto io e avessero ragione loro? se la Religione, con i suoi precetti, le sue minacce e le sue promesse fosse realmente una cosa seria?

Marckuck

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11 risposte a Nel Limbo

  1. FULVIA ha detto:

    E’ QUESTIONE
    sempre di FEDE,Marco! Se ci credi “veramente” anche in un contesto religioso può nascere e svilupparsi la tua Fede che,pur non entrando mai nel fanatismo nè assolve con la purezza di cuore e il “coerente” comportamento il suo “senso” ad averla avuta quale “grazia” e RESPONSABILITà da vivere! Ciao,Fulvia

  2. la cosa più brutta è che taluni non capiscono quale sia il potere della religione su alcune persone, particolarmente sensibili. e laddove la razionalità non è sviluppata come in occidente, la cosa può diventare critica.
    … al di là di questo: mi stupisco come la chiesa sia rimasta così indietro da abolire adesso il limbo.
    fab

  3. roy ha detto:

    La storia del limbo l’ha spiegata a sommi capi il marco. Mi si spieghi una volta x tutte come possono vivere questa nuova situazione dettata dalla religione cristiana e dai suoi rappresentanti, i milioni di persone culturamente penalizzati, che hanno vissuto il dramma della perdita di un bambino – vedi varie guerre -. Parlo di persone analfabete che l’unica vera ancora di salvezza sta in Dio e nei loro rappresentanti – il papa purtroppo lo è -. Bene queste persone come possono vivere sapendo che il loro bimbo morto fino a settimana scorsa, ha dovuto farsi un mazzo tanto nel limbo mentre quattro imbecilli rappresentanti supremi di religione cattolica, da ieri hanno deciso che il limbo non esiste? Ohibò fino a ieri i bimbi si facevano il culo nel limbo e da oggi diritti in paradiso. Grazie nostro venerato Papa, sei un mitico!!!!!

    Ma già che ci sono ho sempre sentito predicare:

    1. ama il tuo prossimo come te stesso
    2. non fare ad altri ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso…………

    Bene parliamo del mondo omosessuale. Mi pare che l’amore, da religione cattolica tanto osannato, non venga a meno, viene a meno il punto due, da parte di questi imbecilli, razzisti e quant’altro.

    Da una parte predicano dall’altra con una facilità estrema condannano.

    Bene se sono questi coloro che dovrebbero aprirmi un eventuale porta per il paradiso, la tengano chiusa a chiave la loro misericordia non la voglio, come non vorrei mai la misericordia di Dio se È effettivamente lui che li ha nominati.

    Ora mi si dirà che sono uomini e gli uomini sbagliano, ma questi non solo sbagliano sbagliano sapendo di farlo.

    Abbiamo assistito a atti di pedofilia gravissima compiuta da rappresentanti di Dio, questi hanno avuto la condanna degli uomini ma l’assoluzione di questi quattro stronzi che siedono in vaticano. Tutti e dico tutti sanno che il mondo cattolico È una fabbrica di pedofili, nessuno lo dice, tutti lo sanno ivi compresi sti coglioni, e che fanno? Nulla.

    Bene ufficilamente me ne tiro fuori da questo marciume, non fa per me, non È più cosa mia.

    A chi, e saranno molti a non pensarla come me, dico che auguro loro di continuare a credere nel vero Dio e non a questi ipocriti che popolano piazza san pietro……… e si fanno santificare.

    Roy

  4. FULVIA ha detto:

    ROY,
    se mia MADRE fosse ancora su questo pianeta terra,ti applaudirebbe e,ti manderebbe un abbraccio forte lei,che il suo credo è sempre stato l’UMANITA’ per cui sempre ha lottato affinchè ogni diritto ad essere considerato PERSONA (primo fra tutti),non fosse mai calpestato nè dall’ipocrisia dei “dotti illuminati dalla rivelazione” ma neppure da quella, (ipocrisia) insediata sempre in modo subdolo e viscido,negli schemi,nei partiti,nei sorrisi (di denti) per ogni accoglienza!…Fulvia

  5. Roy ha detto:

    Fulvia,

    quando c’e’ vo c’e’ vo, e non ho voluto calcare troppo la mano………

    Ricordiamoci che dove c’e’ guerra c’e’ sempre e dico sempre il ditino religioso:D

    Roy

  6. I Care ha detto:

    E non solo il “ditino” religioso, ma fa comunque comodo a chi le guerre le organizza ammantarsi del plauso d’avere dalla propria parte Dio, nessuno mai che si chieda: ma facciamo quello che è il “dettato” di Dio?

  7. marckuck ha detto:

    Beh, ma se il Limbo viene chiuso e le anime trasferite in Paradiso, non è un passo avanti e una consolazione?

  8. Andy ha detto:

    Grandioso Roy. Non sono sicuro di capire in pieno l’importanza della religione in aree geografiche distanti da quelle europea, quindi non commento, ma leggo ed apprezzo. Per conto mio, ho fatto esattamente quello che ha detto Roy: me ne sono tirato fuori. Letterina di apostasia, restituzione del pacchetto vacanze costituito da battesimo-comunione-cresima-e-meravigliadellemeraviglie-diritto-ad-essere-seppellito-in-terra-consacrata…. Da ora in poi gli affar con il buon Dio me li sbrigo da solo. Ed i sottanati possono tranquillamente baciarmi le favolose.

  9. Andy ha detto:

    J’ai oublié: Roy, many thanks per la tirata sui gay e la chiesa. Per una volta la fa un etero. Grazie davvero.

  10. marckuck ha detto:

    Andy hai fatto comunione e cresima? ma che anima pia…Vergognati, Bacchettone e Codino 😛
    La mia famiglia di senzadio si è limitata al battesimo…

  11. FULVIA ha detto:

    MARCO,
    sicuramente Andy andrà in paradiso e,chissà che poi non incontri pure te,per riprendere il contreddittorio…e,comunicare ai “poveri bipedi” che ancora si dibatteranno sull’esistenza del limbo.di farla finita una volta per tutte che,solo Dio ci penserà e,solo a Lui aspetterà scioglierne il mistero che per lui non ce nè sono!…Fulvia

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