Macondo

Ho sempre considerato quella benzinaia scorbutica e villana: una donna massiccia, ostile e indisponente. Non dice buongiorno, non dice grazie. E io mi fermo da lei solo quando non ci sono alternative.

amazzonia1w.jpgSabato non c’erano alternative. Faccio mettere 20 euri nel serbatoio (non merita il pieno!) e dico che intendo pagare con il bancomat…la tizia grufola che devo recarmi nella sua tana, perchè per il bancomat si deve fare così…entro e noto che vicino alla cassa c’è una copia vecchiotta di “Cent’anni di Solitudine”, di Garcia Marquez, uno dei miei 3-4 libri preferiti.

E’ una copia in brossura di Mondadori, quella con la copertina color avorio e un disegno amazzonico nel mezzo.

Non resisto e mi impiccio:

  • “Chi legge questo libro?”
  • “Io!” risponde circospetta la madame, “perchè?”
  • “Così per sapere…Le piace?”
  • “E’ bellissimo”…e sorride felice…

Forse ho sempre sbagliato io, forse ho sempre frainteso il suo modo di rapportarsi, non può essere realmente antipatica e villana se si lascia incantare da Macondo.

Forse il vero scorbutico sono io, che non mi fermo a leggere nelle persone, prima di costruirmi giudizi inappellabili. O forse, “Cent’anni” è così ricco, pieno e saporito che va bene per tutti, ma proprio per tutti.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Arte e cultura, Cose di giornata. Contrassegna il permalink.

19 risposte a Macondo

  1. mantiduzza ha detto:

    le persone sono molto più di quello che sembrano.
    proprio questo si legge tra le righe di cien anos…
    🙂

  2. zauberei ha detto:

    Oh Marckucko, diciamo la verità: davanti alle buone maniere er tuo ego sociologico si anestetizza al tutto.

    Ci hai pensato come te riduce fa de mestiere er benzinaro?
    essere femmina e rotondazza e fare la benzinara?

    Quante persone gentili avrè incontrato questa deliziosa benzinara?

    Mo devi andare sempre a fare la benzina da lei, le dici bun giorno e buona sera col sorriso e vedrai che così fai buona azione e kulturkampf in un colpo solo:)

  3. marckuck ha detto:

    Zauber, sono quasi convinto che non si possa vivere di buone maniere, ma ancor meno si possa vivere senza…la differenza tra “buongiorno” e “ciao” è tra protezione del proprio spazio intimo e indebita invasione da parte di estranei…

    Mantiduzza, vero…ma faticavo a trovare realismo magico dentro il gabbiotto della benzinaia

  4. baBo ha detto:

    L’ “essere” è anche quello che si vuol far vedere agli altri di se.
    E’ vero che non si puo’ piacere a tutti ma l’educazione è un modo di creare sintonia, indipendentemente dalle simpatie e dalle antipatie. E’ un qualcosa che, soprattutto in una “non” conoscenza come quella del benzinaio, dovresti concedere, visto che non hai motivo di negarla……

  5. FULVIA ha detto:

    SUCCEDE
    succede! Poi una nuova sorpresa appare e,anche a quella ti fermi per passare poi alla successiva…Ciao Marco,Bianca 2007

  6. vita ha detto:

    Non ti sentire in colpa, tanto succede a tutti di giudicare male oppure di essere giudicati male senza avere la possibilità di correggere il giudizio. E poi, l’educazione è un biglietto da visita per le persone.

  7. Fabioletterario ha detto:

    Ma sta’ zitto, che se non era per me tu non lo avresti mai letto “Cent’anni”! Ah, dimenticavo: Salve.

  8. marckuck ha detto:

    Bugiardo e falso come una banconota da 30 euri! TU non avevi mai letto niente di sudamericano prima che ti facessi il lavaggio del cervello…

  9. mantiduzza ha detto:

    non litigate, dai…
    😉

  10. icare ha detto:

    Visto come come è facile essere tratti in inganno quando giudichiamo le persone? io ho imparato ad astenermi dal giudizio dettato da simpatie ed antipatie, ciò però non toglie che spesso sono io stessa vittima di giudizi troppo affrettati. Ciao, amico Marckuck, sto ricominciando a riprendere i contatti con il mondo dei blog.

  11. Pfd'ac ha detto:

    Quando mi faccio influenzare troppo dalle affinità ripenso al fatto che anche Hitler era vegetariano.
    Comunque a me i burberi di solito piacciono.

  12. Clara ha detto:

    Farsi un’idea di Qualcuno, credo sia inevitabile.. Scoprire di essersi forse sbagliati e ricredersi 🙂 non è male!

  13. Lucy van Pelt ha detto:

    Ciao, leggo spesso il tuo blog (sono una tua concittadina emigrata). Se vogliamo parlare di essere scorbutici e di giudicare la gente, be’, penso di batterti: ultimamente mi sono accorta che sto dividendo il mondo in “Quelli che leggono” e “Quelli che non leggono”. Pero’ e’ sempre una bella sorpresa scoprire passioni letterarie in comune con persone che all’inizio non mi ispiravano troppo…

  14. pesciolinamare ha detto:

    Ed ecco svelato il mentore letterario di Fabio!! Di più, la scintilla che ha acceso in lui il fuoco di Macondo! Sensazionale. Ah…Buongiorno Marckuck

  15. Odalisca Sicula ha detto:

    Ecco… lo scorbutico (senza forse) sei tu che ti fermi alle apparenze. Le persone bisogna prima conoscerle prima di sputare sentenze!

  16. marckuck ha detto:

    Mi pare che come sputi non scherzi neppure tu, cara Odalisca…

  17. Odalisca Sicula ha detto:

    Dai Marckuckketto… in effetti non scherzo… però so essere anche docilissima… quando capita!! 🙂

  18. marckuck ha detto:

    Di fronte a un “marckucketto” passo sopra ogni cosa…

  19. Odalisca Sicula ha detto:

    Ecco… così mi piaci! …e vissero felici e contenti…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...