In Senato leggono Marckuck…

Non può che essere così: i senatori leggono abitualmente il blog di Marckuck, ci riflettono sopra con attenzione, ne valutano i molti pregi e i pochi difetti e – infine – si comportano di conseguenza…

Non si potrebbe spiegare diversamente l’improvvisa accelerata sul tema della disciplina giuridica delle coppie di fatto. Come forse molti sapranno, ieri la Commissione Giustizia del Senato ha approvato il testo base sui “Cus” (Contratti di Unione Solidale), seppellendo i “Dico”. A favore si sono espressi i senatori della maggioranza e – udite udite – anche uno dell’opposizione (il repubblicano Del Pennino), favorevole a una strategia “trasversale” sui temi dei diritti civili.

E che c’entra Marckuck? si chiederanno i lettori meno accorti…c’entra, c’entra, c’entra…eccome se c’entra.

Nel post dello scorso 30 novembre (“Rimpiangendo Mariano Rumor“) si faceva presente come il trasformare un tema sotto molti versi etico e trasversale come quello dei Dico in una proposta “prendere o lasciare” del governo non poteva che finire nel cassonetto delle proposte buttate, visti i rapporti di forza esistenti in Parlamento, indicando la strategia migliore nella “parlamentarizzazione” delle proposte di legge, al fine di consentire il libero sviluppo del dibattito in Parlamento tra “laici liberali” e “cattolici integrali” senza per questo mettere in discussione la vita del governo.

Infatti in quel post si diceva: “Il paradosso […] è che in favore di una normativa “modello Dico” esiste pure una maggioranza chiara e trasversale, sia alla Camera che al Senato, basti pensare che a Montecitorio giace una proposta di legge di Forza Italia […] dal contenuto non dissimile da quella governativa e che diversi parlamentari di An e Lega hanno sostenuto un favore “in linea di principio” al riconoscimento di diritti alle coppie di fatto, a prescindere dal sesso dei componenti”…

e si aggiungeva che:

“In definitiva, se i Dico sono spariti è perché il governo – nella sua irrealistica e nerboruta concezione della politica – ha deciso di trasformare una questione che poteva essere oggetto di un dialogo parlamentare trasversale in un progetto di legge governativo. E quindi – come è ovvio – è molto più complicato che l’opposizione voti una legge per la quale poi chi si fa bello è Romano Prodi…il quale però non ha una maggioranza sufficientemente ampia per farla approvare, dato che al Senato basta il voto contrario di un paio di parlamentari di centrosinistra spaventati dall’Inferno per mandare tutto all’aria. Così i Dico sono stati impallinati nella “terra di nessuno” compresa tra le trincee del centrodestra e del centrosinistra, in quella interminabile guerra di posizione che è la politica italiana”.

Non è mai molto chic dire “io lo avevo scritto!” e non è mai bello dare il senso di essere uno che annega nella propria bava, ma ricordo una vecchia frase, mi pare di Giovanni Giolitti:

“capire le cose mezz’ora prima degli altri è una disgrazia, perchè bisogna sopportare che tutti ci diano torto per mezz’ora!”

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9 risposte a In Senato leggono Marckuck…

  1. Fabioletterario ha detto:

    Mah. Non so… O forse sei tu che mandi email laggiù, come strategia per far sì che ti leggano in molti anche in Senato?

  2. FULVIA ha detto:

    IN QUESTO SENATO,
    si ha bisogno di leggere il PARLAMENTO MARCKUCK ,non tanto per curiosità ,quanto per imparare! E vai Marco che qualcosa provochi sempre! Bianca 2007 (fulvia)

  3. zauberei ha detto:

    Ma sarebbe fichissimo Marckuck speriamo speriamissimo!
    In tal caso potremmo fare tutti delle richieste sur blog tuo, che così poi lo leggano in senato e si ravvedono che diamine!

  4. Fab Dibe ha detto:

    confermo, è proprio così.
    alcuni senatori mi hanno riferito che sono riusciti a trovare il tuo blog cliccando sul link che ho nel mio blog che – è ovvio – è il primo letto dai “professionisti” della politica… soprattutto quando parlo di tutt’altro.
    😉
    ciao marc!! 😀

  5. navide ha detto:

    Ma, non ho dubbi! Che lo leggano lo leggeranno di sicuro! Come non potrebbero?

  6. any ha detto:

    che dire??? ‘sti ca… 🙂

  7. mani ha detto:

    Da altro blog ho appreso che Tremonti ha dichiarato che una legge elettorale é facile farla, “basta andare tre minuti in internet”, allora proponi un sistema equo che noi voteremo e loro leggeranno e… Chissá!

  8. Pfd'ac ha detto:

    Ti hanno linkato sul sito del Senato!

  9. ICare ha detto:

    E bravo Marckuck, ora però scrivi qualche altro post per raddrizzare la barca del governo, vuoi vedere che succede per davvero?!?

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