Piccoli consigli non richiesti per la vittoria che potrebbe…

Non mi è possibile ovviamente rispondere a tutti gli oltre 80 commenti fino ad ora ricevuti, molti li ho condivisi, alcuni meno, ma sono comunque assai contento per tutta la vitalità e la voglia di esprimersi, parlare e infuriarsi che è emersa. Ma su un punto vorrei soffermarmi: la partita è persa?

Allo stato attuale, tutti gli osservatori in modo pressochè unanime prevedono la vittoria della destra e la sconfitta del centrosinistra. Ma tale esito è – per fare una citazione dotta collegata alla disgregazione dell’Austria Ungheria – “una tendenza, non un destino”. Una tendenza da invertire sulla base di alcune considerazioni tecniche e altre più squisitamente politiche.

  • Lo scenario. Tutti i sondaggi – nessuno escluso – danno la coalizione di Berlusconi fortemente in vantaggio. I sondaggi sono liquidi che vanno annusati e non bevuti, ma comunque fotografano uno stato d’animo diffuso e consolidato. Ma, secondo aspetto, i sondaggi testimoniano anche che il dato del PD sarebbe sensibilmente migliore nel caso in cui dovesse scegliere la strada della gara solitaria o della partecipazione a una coalizione fortemente semplificata (cioè PD, socialisti – forse Sinistra Democratica, forse i radicali). Le differenze – per capirci – andrebbero da una previsione del PD attorno al 26-27% come parte dell’Unione ad un PD attorno al 33-35% come soggetto solitario o perno di una coalizione più ristretta. 
  • Come si muove l’elettore. Secondo le più consolidate analisi del mercato elettorale, le fluttuazioni di voto si muovono lungo un asse orizzontale che unisce la sinistra alla destra. L’ipotesi di fondo è che tutti gli elettori possano trovare una propria collocazione ideale in un punto qualsiasi di tale asse e che la distribuzione delle preferenze sia più elevata nelle fasce centrali e più rarefatta in quelle estreme. Cioè, l’idea di base è che l’elettore medio sia moderatamente di centrodestra o moderatamente di centrosinistra, mentre le posizioni di sinistra rivoluzionaria e destra fascista siano minoritarie in un Paese con cultura politica coesa, come pare essere il nostro.  
  • Che tipo di voto esiste. Ci sono – grosso modo – 4 tipi di voto: il voto ideologico (l’appartenenza rigida e immodificabile), il voto d’insediamento (influenzato da una continuità di preferenze dovuta al contesto famigliare o territoriale), il voto di clientela (legato a logiche di scambio individuali o corporative) e – infine – il voto di opinione (conseguenza di una scelta razionale tra programmi, alla luce delle convinzioni etiche, personali o d’interesse individuali). I primi due tipi di voto (ideologico e d’insediamento) sono molto rigidi, vale a dire che si modificano con estrema lentezza e lungo un arco di tempo assai lungo: è anche per questa ragione che – ad esempio – il centrosinistra difficilmente può vincere in Veneto ma – parimenti – difficilmente può perdere in Toscana. Sociologicamente, i voti “fluttuanti” (clientela e opinione) si collocano nella fascia centrale (non centrista) dell’elettorato anche perchè il voto alle estreme è quasi sempre un voto “ideologico” (salvo i casi della protesta).

Pertanto, alla luce della logica di competizione spaziale lungo l’asse sinistra-destra, per le forze politiche principali è pagante spostarsi verso il centro, dove possono utilmente pescare elettori mobili che valgono pure doppio, dato che – se conquisto un elettore di centro – non solo ho un voto in più, ma il mio rivale ha pure un voto in meno, aspetto che non si realizza se conquisto un elettore alla mia sinistra (se sono il PD) o alla mia destra (se sono FI). E’ per questa ragione che in tutte le principali democrazie la competizione è “centripeta”, vale a dire che le forze principali mirano a conquistare l’elettore centrale, anche pagando dei prezzi in uscita alle loro estreme, dato che sanno bene che un elettore insoddisfatto alla sinistra o alla destra presumibilmente sceglie l’astensione e non il voto alla coalizione a lui più distante.

  • Le possibilità del PD. Solo pochi tra coloro che votano per la coalizione di Berlusconi sono “berlusconiani di ferro”. Infatti, dati alla mano, se esiste una certa stabilità dell’elettorato di AN, UDC e LN quello che fa la differenza tra le coalizioni finisce sempre per essere il risultato di Forza Italia, partito che ha conosciuto strepitose ascese e capitomboli colossali, talvolta a pochi mesi l’una dall’altro. Gli strumenti tipici dei trionfi berlusconiani sono stati un mix di voglia di novità, presunzione di modernità, capacità comunicativa, disciplina interna…tutti aspetti che il centrosinistra non aveva. Ma ora – per certi versi – le parti sono invertite.

Di Berlusconi si può dire tutto quello che si vuole, ma non si potrà dire che rappresenta una novità. E’ la personalità-chiave della politica italiana da quasi 15 anni, concorre per la 5° volta alla carica di presidente del Consiglio, ha governato indisturbato per 5 anni consecutivi…dunque un elettore può votarlo perchè lo stima, perchè crede che scenderanno le tasse, perchè nauseato dal centrosinistra. Non certo perchè vuol vedere “che cosa sa fare”. Veltroni invece, se rompe (finalmente) il totem dell’unità a sinistra, prendendo atto che esistono anche in Italia (come in Spagna, Francia e Germania) due sinistre, separate e distinte, una con vocazione di governo e una con vocazione di rappresentanza può credibilmente apparire come una novità (non dico buona o cattiva, dico novità).

Questo suo essere “novità” riformista e moderata può drenare consensi da destra a sinistra, pur senza perderne alle estreme…cioè ogni voto in più per il PD non indebolisce RC o i Verdi, ma indebolisce il centrodestra e il suo ventre molle: l’elettore fluido di Forza Italia. Ma perchè il gioco riesca sono necessari alcuni accorgimenti non meramente tattici, ma di sostanza, che provo a elencare.

  • Il successo possibile. Gli strumenti per agguantare un successo difficilissimo ma possibile sono: 1) un programma semplice, comprensibile, con poche linee guida e – soprattutto – parole d’ordine chiare, comprensibili e condivisibili; 2) la capacità di mettere in luce le contraddizioni dell’avversario, la ripetitività dei suoi slogan, delle sue politiche e delle sue facce; 3) infondere autorevolezza e sicurezza a un elettorato stremato dalle urla e dall’instabilità, proponendo in anticipo la propria squadra di governo, come Veltroni pare intenzionato a fare; 4) sfruttare il meccanismo perverso delle liste bloccate per imporre facce nuove, oneste, pulite, evitando gli errori della precedente gestione del burocrate Fassino, che ha avuto l’impudenza di imporre tra gli eletti sicuri la propria moglie e quella di Bassolino…errori di stile da evitare. Insomma: comunicazione – coesione – autorevolezza e rinnovamento. Più facile a dirla che a farla…  
  • Da dove si parte. Grossomodo, i rapporti di forza attuale sono questi:

Sinistra Arcobaleno – 8%
Coalizione Democratica  – 37%
CdL – 52%
Non schierati – 3%

Il PD deve quindi rimontare 15 punti (cioè 8 effettivi, sulla base della logica di spostamento spaziale che dicevo) in due mesi. Non è facile, ma non è neppure impossibile, considerato anche che gli indecisi sono circa il 25% dell’elettorato (cioè 12.000.000 di persone). Stavolta però non sono ammessi errori, neppure uno, piccino picciò!

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45 risposte a Piccoli consigli non richiesti per la vittoria che potrebbe…

  1. zauberei ha detto:

    Marckuck nun l’ho letto bene confesso.
    Ma sono pessimistissima.
    Io so una di voto ideologico. Ho la sensazione che i votatori ideologici siano tantissimi (sensazione desunta dalla mia esperienza sondaggistica, anche a proposito di quelli che nun ze sbialnanciano) e ho la sensazione che il votatore ideologico poi confluisca in un programma che dovrebbe venire incontro ai suoi desideri.
    Ma nun c’è.

  2. roberto ha detto:

    Secondo me in questa tornata ci sarà molto più astensionismo che nelle precedenti, ma questo temo che vada a svantaggio del centrosinistra…..

  3. vittorio ha detto:

    Buongiorno Marckuck. Complimenti per questi bei post. A volte pero’ trovo un po’ deprimente riconoscere che si rientra perfettamente in una casella della gamma statistica… Io per esempio ero abbastanza determinato a non andare a votare questa volta. Chissà che tu non sia riuscito a portare un votino in più per il PD…. hi hi hi…
    A presto

  4. Giangi ha detto:

    Illuditi pure. Tanto prenderete una scoppola da non riuscire più a sopravvivere!!!!

  5. Enrico ha detto:

    sei illuminante.
    Grazie.

  6. nodders ha detto:

    Per me non vincono la partita neanche con Gesù Cristo in porta…
    A sto punto l’unica chance di Veltroni (che per me la storia “dell’uomo nuovo” o della “sinistra nuova” non la da a vendere a nessuno, mica ha 3 reti private che fanno propaganda lui) è il populismo marcato, ovvero sia un programma di governo semplicissimo incentrato su tre punti (tagli di tasse alle famiglia, law & order -ovvero sia leggi sull’immigrazione serie e piani concreti di lotta alla clandestinità, lotta alla micro&macro criminalità, forze di polizia che aiutano il cittadino etc- , e stop al servilismo di stato con inerenti sprechi e clientelismi). Me queste son cose di destra, no? Mai e poi mai le farà la sinistra (particolarmente se in coalizione con la sinistra radicale).

    Ma queste, cari intellettuali di sinistra, son le cose che son care al elettore medio di centro (ovverosia quello fluido di qui parla marckuck). A questo poveraccio, ideologicamente non schierato, che non legge i giornali (e manco i libri) ma guarda la tivvu, che tira fino a fine mese con uno stipendio da dipendente ma magari si fa le ferie a Sherm, che non lo convinci manco a suon di botte che l’economia (e la coscienza) ha bisogno di extracomunitari magari anche musulmani, che magari non va mai in chiesa ma si sa il vescovo può dar sempre una mano, a questo poveraccio dicevo, che non lo capisce manco il conflitto d’interesse, che non si infuria sullo sconto di pena sul falso in bilancio se uno gli promette il 2-3% di tasse in meno, che non le capisce le figuracce che facciamo all’estero con un buffone primo-ministro, gli interessa solo d’avere qualche soldo in più in tasca e qualche problema di meno nel quotidiano (che questo sia qualche spacciatore africano di meno sotto casa o la monnezza tolta non fa gran differenza).

    Io non condivido certo, ma ne vedo tanta di gente così.
    Il Corriere oggi dice, “L’inflazione vola al 2,9% Mai così alta da sei anni”, credete davvero che la gente legga ciò e pensi, ma guarda tu l’inflazione era tanto alta anche ai tempi del Berlusca, ergo voto a sinistra. No, leggono il ciò, danno colpa al governo (l’ultimo) e votano il Berlusca (che di sicuro prometterà in campagna elettorale più soldi per tutti).
    Scusate il cinismo, ma io la vedo così.

  7. Manuel ha detto:

    Sono un elettore di sinistra “ideologico”. Ho sempre votato a sinistra perché credo poco al liberismo a parole, perché m’informo su quello che succede nel mondo e posso dire con sicurezza che l’ideologia neoliberista, anche se aumenta complessivamente il PIL e la ricchezza complessiva mondiale, lo fa a scapito di una maggioranza sempre più larga di esclusi. Adesso non vedo nessuna differenza tra i due schieramenti (che pessima frase fatta, ma non ne trovo altre). Entrambi non propongono che una loro visione del liberismo, entrambi, come il Candìde (spero di aver messo giusto l’accento), dicono che questo sia il migliore dei mondi possibili e vi si adattano attivamente. La sinistra “di sinistra” si è invece persa nei meandri di un postcomunismo senza idee, riciclando a casaccio metodologie e parole ideate da altri.
    Sono 15 anni che abbiamo un problema molto grosso da risolvere: tre lustri dominati da B. e dai suoi accoliti. Pensa, è lo stesso arco di tempo che ci ha messo il Mussolini per convincere gli italiani che era giusto andare a lanciare i gas in Abissinia. In questi anni l’italia peggiore, quella del “me ne frego (degli altri)”, dei furbetti e dei qualunquisti si è sentita di nuovo rappresentata, incoraggiata e legittimata. Quindi sarebbe ora di proporre una coalizione di sinistra che invece di “rassicurare” gli elettori si ponga il problema di rendere questo paese un paese responsabile e maturo. Anche con le maniere “forti”.
    Voterò solamente per una coalizione che dirà chiaramente che vuole eliminare definitivamente il problema B., voterò per una coalizione che abbia il coraggio di dire che non sono i milioni di voti ricevuti a legittimare il berlusconismo, perché le sue azioni non sono “democratiche”, voterò una coalizione che elimini i soliti vecchioni, relitti di una storia finita e sepolta.
    Voterò per una coalizione che invece di aumentare i posti di privilegio con la “devoluscìon” aumenti le possibilità di rappresentanza reale e attiva del popolo.
    Con questa legge elettorale NON mi sentirò rappresentato da nessuno, ergo è inutile che vada a votare.
    Per colpa mia risalirà il B.?
    Frankly, my dear, I give not a damn! Non sarà in parlamento che ci libereremo di costoro. Sarà la mobilitazione dei cittadini, la disobbedienza civile, la creazione di comitati di base, attivi, propositivi e non ideologici, l’aggregazione della nostra attuale meglio gioventù, al di fuori dei partiti creati dall’alto.
    Avrò torto?
    Non so, io ho scelto.

  8. marckuck ha detto:

    @zauber i votanti ideologici sono circa il 65%…cioè grosso m
    odo 2 su 3;
    @ roberto, può essere infatti…io a volte vorrei essere tra quelli;
    @ vittorio, ben tornato. Diciamo che io ho brutalmente sintetizzato almeno 30 anni di studi sul mercato elettorale…la situazione è meno semplice di come l’ho dipinta io.
    @ enrico, grazie. Spero che la lampadina duri
    @ nodders…mi aggancio alla chiusa del tuo commento. Le promesse del Berlusca non possono essere le stesse del 2001, perchè oggi – contrariamente ad allora – abbiamo la prova provata del quinquennio di governo berlusconiano, che non mi pare ci abbia tanto arricchiti

  9. marckuck ha detto:

    Manuel, non penso tu abbia torto…tutto è lecito in democrazia, anche dire che “questo o quello, per me pari sono…” che non è neppure del tutto falso…

  10. nodders ha detto:

    scusate la voce molto “contraria” ma un certo snobismo di sinistra (anche se siamo la minoranza dovemmo governare noi perché abbiamo ragione/siamo migliori) è proprio ciò che aliena l’elettore non ideologico nel mezzo. Ed è anche un tantino anti-democratico.
    Purtroppo se il Berlusca lo votano in 30 milioni, anche se questi son tutti qualunquisti e furbetti e l’italia peggiore, il Berlusca ce lo teniamo. E’ questa la democrazia. Se becca milioni di voti si che è legittimato, per Dio!
    Non fate finta che ha ragione solo chi vota a sinistra.
    Secondo me la sinistra fa male a ignorare il fatto che c’è chi le ragioni del Giusto le ignora e con le balle del Berlusca ci va a nozze.

  11. Riccardo ha detto:

    x Manuel…
    Si è vista infatti la mobilitazione nei 5 anni di Berlusca… Ci sono stati anche milioni di persone in piazza, ma ha resistito attaccato alla sua poltronuccia per tutta la durata della legislatura, e stava per rivincere (in maniera lecita o non lecita)… E’ il voto il vero potere che abbiamo, e dobbiamo gestirlo al meglio (nonostante questa porcata di legge elettorale lo spogli di alcune fondamentali regole)… Se non lo utilizziamo, il resto che dici te servirà a ben poco! Credi veramente che le mobilitazioni possano servire a cambiare il paese in una situazione del genere? Io ci credo poco! Perchè il nano e i suoi accoliti una volta su faranno di nuovo come pare a loro, e se ne fregheranno delle manifestazioni e della disobbedienza civile! Non stiamo affrontando una destra seria e democratica, rendiamocene conto… E questo è il problema più grave del nostro paese! E Veltroni, secondo il mio onesto parere, è l’ unico nel panorama del centrosinistra italiano a poterci dare una speranza… E lo sta ampiamente dimostrando! Se ci tiriamo indietro ora, ce ne potremmo pentire amaramente…

  12. Arturo60 ha detto:

    Abbiate fede che ce la faremo! Ora et labora!

  13. dreams ha detto:

    ma non si spiega veramente la supponenza, l’alterigia, il superiority complex che hanno tutti quelli che stanno a sinistra. ma perche non vi chiedete, o chiedete magari a chi la pensa in maniera opposta a voi ( o magari la pensava un tempo come voi ) perche tante persone sono contrarie al vostro modo di intendere la vita, i rapporti sociali o altro; mai dialogare , meglio costruire un nemico da odiare , scagliare contro un’orgia di parole, di costruzioni teoriche. una cosa…le statistiche ognuno ne ha una, usabile per i suoi fini. il governo rimarrà alla storia oltre che come il peggiore governo della repubblica, il governo della mondezza. riferendomi ai bolg magari sarebbe auspicabile un dialogo oltre che un punzecchiarsi con le solite menate, ma vedo che qs. blog ( parlo in generale ora ) servono solo alle personali tirate ideologiche di ognuno di noi.

  14. Ross ha detto:

    Morale della favola, saranno paradossalmente gli indecisi a decidere.
    Trovo incomprensibile che si possa essere ancora indecisi dopo i non (purtroppo) lontani 5 anni di governo SB!
    Gino Bramieri diceva…..anche i cretini dopo averne mangiato 3 piatti capiscono se è pasta o risotto!

  15. Laura C.A.A. ha detto:

    “perche tante persone sono contrarie al vostro modo di intendere la vita, i rapporti sociali o altro” … e questo che cosa vorrebbe dire???

    dreamuccio, stiamo parlando di elezioni, se hai problemi di rapporti sociali va’ a rimorchiare altrove, grazie!

  16. Laura C.A.A. ha detto:

    (e non di emozioni, ecchek..)

  17. dreams ha detto:

    che dire alla gentil Laura…a parte che la sintesi nell’esposizione favorisce chi vuol capire cosa gli fa comodo,,,,per parlare “solo” di elezioni,,,,,anche in questa fase il centro sinistra ha proposto la consueta doppia morale,,,,comunque le elezioni sono un cosa democratica no? o la paura di andare troppo presto a votare terrorizza le intelligentsie del loft…che gli italiani si ricordino dei 22 mesi del governo prodi? gentil Laura….su un pizzico di buona creanza…no? o l’astio pervade cosi tanto da non essere in grado di sostenere uno scambio dialettico con chi è dall’altra parte? comunque no problem …un saluto a todos 🙂

  18. Enzo ha detto:

    Ragazzi, dobbiamo votare! E’ l’unica arma che abbiamo, anche se la legge è quella che è, e la classe politica fa schifo. Ma se ci asteniamo diamo un grosso vantaggio a Berlusconi e alla sua compagnia. Non possiamo sempre tirarci la zappa sui piedi! Reagiamo… dobbiamo reagire…

  19. laura ha detto:

    sai, Marckuck, quello che mi preoccupa è che sia diffuso quello che provo io.
    Sulla base di alcune cose toccate ahimè con mano, io sono disgustata dal governo Prodi.
    Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto.
    a parte l’ovvio Mastella, metterei al palo tutta la ‘sinistra radicale’, spono delusa da Veltroni…..
    sono arrivata al punto di disgusto al quale non avrei mai pensato di arrivare, ed è questo che mi fa essere molto pessimista.
    Hanno ucciso la nostra speranza, e non raccontiamoci la favoletta che è il cattivo Berlusconi; sono tutti, da Mastella a Pecoraro Scanio

  20. luca ha detto:

    Buona analisi Marckuck, anche io credo che ci sono speranze; la campagna elettorale serve appunto per spostare i voti indecisi e Veltroni non avrea’ 3 reti ma conosce molto bene l’arte della comunicazione cntemporanea.
    Aggiungo un altro tassello: in sicilia ci saranno anche le elezioni regionali dove auspicabilmente il pd ripresentera’ rita borsellino che ha gia avuto un buon risultato. In questi 2 anni la lotta alla mafia ha fatto passi da gigante e grazie anche alle iniziative degli imprenditori e di alcune emittenti radiofoniche (radio 24 ecc..) e giornalistiche sembra esserci un clima nuovo.
    Fossi in veltroni picchierei duro su quest’aspetto forse e’ la volta che i siciliani si ribellano alla cdl filo mafiosa
    Se si riesce a strappare la sicilia alla CDL e’ quesi fatta!
    Inoltre bisogna fare in modo da mettere fuori gioco mastella, campani non lo votate piu! Per gli elettori della CDL: obbligate i vostri partiti a non allearsi con mastella in modo che ce lo leviamo di torno

    vergogna d’italia

  21. mariad ha detto:

    spesso sento parlare di disgusto e vomito riferito dagli elettori di sinistra al governo Prodi. Posso capire ke ci sia stata una certa delusione, ma disgusto e vomito mi sembrano esagerati. E ogni tanto prendiamo un malox, va!

  22. gualtiero.pw ha detto:

    Buongiorno!
    Sono lieto di inoltrarLe il mio ultimo Post sul Blog “megliotardichemai.myblog.it”, su un tema sociale drammatico come quello delle Elezioni Politiche 2008.
    Si sa che un`immagine vale piu`di mille parole. Il Post ne riporta ben 23.
    Cordiali saluti,
    gualtiero.pw
    03/02/2008
    Votate, votate…..le Caste son truccate!
    S I P A R I O

    Lo Scopo Primario delle Nuove Elezioni Politiche 2008 e`:

    Riformare il sistema politico vigente!
    Ma attenzione, Signore & Signori cittadini italiani !!!

    Un riformatore è uno che naviga in una fogna su una barca dal fondo di vetro
    (lingua italiana)

    Nu riformatore è uno ca va ncurzo int’a na chiàveca ncopp’a na varca cu nu funno ‘e vrito
    (dialetto napoletano)

    (dialetto siciliano)…..omissis…..per Decreto del Consiglio Regionale della Sicilia…..

    A V A N S P E T T A C O L O

    Foto 1. Immagini di candidati-elettorali-addetti-alle-Caste…..
    Foto 2. Immagine emblematica dei 3 Senatori UDEUR detti anche…..”3-aghi-nel-pagliaio-mafioso”…..
    Foto 3. Immagine della strapotente-campagna-elettorale-dei-candidati-addetti-alle-Caste…..
    Foto 4. Immagine emblematica della rabbia dei cittadini italiani ARCISTUFI……della campagna-elettorale-delle-caste…..
    Foto 5. Immagine di mafioso-siciliano-addetto-alle-Caste che riemerge dal covo di olive siciliane per…..farsi rieleggere…..
    Foto 6. Immagini di topo-politico-uno-percento addetti-alle-Caste per lavori-subacquei-acquisizione-appalti-pubblici…..
    Foto 7. Immagine di topo-politico-uno-percento addetto-alle-Caste per…..”succhiare-tangenti-da-appalti-mafiosi”…..
    Foto 8. Immagini di Capi-Casta…..in vorace-attesa del “Post-Porcellum”…..per incrementare tangenti & mazzette…..
    Foto 9. Immagini di giovanissimi-cittadini-italiani futuri…..”lavoratori-precari”…..prede e vittime delle Caste…..per colpa dei genitori-votanti la “Legge-Porcellum”, della serie-legislativa “come-ti-fotto-gli-italiani”…..
    Foto 10. Immagine emblematica del “peso-decisionale-determinante-tempestivo” dei Politici-NON-eletti-dai-cittadini…..nelle attivita`-istituzionali-antimafia…..

    O P E R E T T A

    Votate, votate…..le Caste son truccate!

    E` Sabato pomeriggio. Lei e lui, una appassionata Unione di Fatto, si rilassano in Casa. Lui continua a leggere “I Complici”, libro-cult di Lirio Abbate e Peter Gomez. Lei si appresta a preparare il “patè di anatra”, celebrato antipasto-afrodisiaco dell`antica cultura-gastronomica cinese.
    “Non ci posso credere!” Commenta lui “Una storia di come si sviluppa una rete mafiosa è come pensare…..allo sviluppo di un cancro in un essere umano…..”
    E lei, tagliando in grossi pezzi una bell`anatra pulita da un buon chilo e mezzo e scartando le interiora “Io ho sempre avuto l`impressione che “la Mafia” sia diventata nota a livello popolare solo quando è uscito il primo film del “Padrino” qualche decennio fa.”
    “Eh no!” Fa lui “la Mafia” era già sviluppata e ben consolidata già da secoli. E` che i giornali o non esistevano e se c`erano quasi nessuno ne scriveva o per paura o per collusione. Ed erano comunque letti solo da una minima parte di cittadini, istruiti e curiosi di notizie”.
    E lei, mettendo i pezzi d`anatra in acqua bollente per un quarto d`ora, per sgrassarli per bene “Sarà come dici tu. Ma è indubbio che i film americani su “la Mafia” le hanno creato una popolarità lugubre universale che prima non esisteva!”
    “Senti un pò cosa ne scriveva nel 1838 il Procuratore Generale di Trapani, Don Pietro Ulloa, nell’allora Regno delle Due Sicilie:”

    “”” Non vi è impiegato in Sicilia che non sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato di trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Vi ha in molti paesi delle Fratellanze, specie di sette che diconsi Partiti, senza riunione, senz`altro legame che quello della dipendenza da un capo, che quì è un possidente, là un arciprete. Una cassa comune sovviene ai bisogni, ora di far esonerare un funzionario, ora d`incolpare un innocente […] al centro di tale stato di dissoluzione evvi una capitale, […] città nella quale vivono quarantamila proletari, la cui sussistenza dipende dal lusso e dal capriccio dei grandi. In questo umbelico di Sicilia si vendono gli uffici pubblici, si corrompe la giustizia, si fomenta l`ignoranza…”””

    E lei, mettendo a soffriggere in una capace padella 6 spicchi d`aglio, 6 pezzetti di ginseng e 2 bei mazzetti di timo fresco, in olio vergine d`oliva “A me sembra, a parte l`italiano ottocentesco, un pezzo di un articolo di attualità appena scritto da Gian Antonio Stella o da Sergio Rizzo sul Corriere della Sera di questi tempi.”
    E lui “E ascolta cosa ne scrive il venerando e famoso siciliano Andrea Camilleri, il 13 Aprile 2006:

    “…..vorrei che tutti, passata l’euforia, ci ricordassimo che la mafia, da tempo, non è solo (o forse non è più) Provenzano, antiquato custode dell’orticello che i suoi più potenti colleghi mafiosi gli hanno lasciato coltivare finchè non è diventato un peso. Perchè contrariamente al detto commune ‘morto un papa se ne fa un altro’, nella mafia, appena il papa s’ammala, se ne fa subito un altro.”

    “Mi ricordo bene” Fa lei, rigirando lentamente il soffritto “Tutti i media-asserviti, per anni, non facevano che trattare di Provenzano come se, morto lui, moriva la mafia in Italia! Quanto fumo negli occhi!”
    “Infatti! Pare anche a me” Aggiunge lui “Ora il sistema-mafioso si è infiltrato in molte regioni italiane e da parecchi anni. Le Caste coinvolte sognano e lavorano per trasformarle in “fotocopie” della Regione Sicilia.”
    “A dire il vero, in alcune regioni ci sono già riuscite per bene…..” Rincara lei, aggiungendo i pezzi d`anatra asciugati a soffriggere “Con Campania, Calabria, Basilicata e Puglia hanno già riunito i pezzi del Regno delle Due Sicilie, ora in formato-post-borbonico.”
    E lui, dopo un pò “Secondo la Confcommercio, già nel 2005-2006, il 70% delle attivita` commerciali in Sicilia pagava il pizzo mensile…..e nel 2006 la stima del “fatturato-consolidato” delle tre “mafie-primarie”, cioe` Cosa Nostra, Camorra e N`drangheta, era equivalente al 9,5% del PIL italiano….senza contare poi la quarta, la Sacra Corona Unita pugliese…..”
    “Ma pensa tè!” ribatte lei, rivoltando i pezzi d`anatra perchè si rosolino per bene “E se vi aggiungiamo tutti i pizzi, le tangenti e le mazzette incassati da quelle quattro Caste-mafiose nelle regioni del Centro-Nord, che non sono certo poche, arriviamo a delle cifre ben maggiori del PIL della stragrande maggioranza degli Stati iscritti all`ONU!. Ma come è possible tutto questo?…..mi sembra inverosimile!”.

    “Caro il mio marketing-manager, tu che programmi i grandi business imprenditoriali di mercato, dovresti saperlo meglio di me, ingenuo ingegnere-biochimico…..” Chiosa lui “la Mafia” da sempre è intrallazzata a fili ben stretti con “la Politica”!. Sono interdipendenti da noi in Italia, da secoli ormai…..ora ti trovo un esempio emblematico…..ecco quà….nella più moderna clinica siciliana, la Santa Teresa di Bagheria, che poi è risultata di proprietà di un presunto prestanome del Capo-Casta-mafiosa Provenzano, la Regione Sicilia, (salvatore-vasa-vasa-cuffaro-regnante) ovvero “la Politica”, versava per ogni ciclo completo di terapia antitumorale alla prostata ben 136.000 Euro a quell` “unita`-di-Casta-mafiosa”. Ma poi, dopo il sequestro della stessa da parte della Magistratura, per lo stesso ciclo il versamento è sceso a 8.093 Euro…..ma ti rendi conto, che razza di ruberie programmate stanno facendo?”.
    E lei, abassando il fuoco al minimo e coprendo a 3/4 la padella “Ma ora, in vista delle prossime elezioni politiche, quando ci saranno, questi intrallazzatori-mafiosi-addetti-alle-Caste si ripresenteranno ancora per farsi rieleggere? Ma come e` possible, dico io?”
    E lui “Ma come hanno sempre fatto! Ogni segreteria di partito politico conta su una nutrita serie di “capi-bastone”, ciascuno dei quali controlla da molte a moltissime “greggi-di-pecore-votanti”. Poi scelgono i “candidati-elettorali-d`onore”, cioe` “candidati-a-prova-di-sangue&santino-madonnaro”…..poi fanno a ciascuno un “lifting-immagine-elettorale-ad-hoc” ed ecco che, magari, un qualsiasi “callisto-tanzi” o un “fazio-simile” o un “salvatore-vasa-vasa-cuffaro” viene fatto oggetto di una “campagna-marketing-coi-fiocchi” e poi, se viene eletto, il suo partito-sponsor (quello di turno) può anche proporlo come, che so, Ministro delle Finanze o Governatore della Banca d`Italia, al posto del bravo Draghi…..perchè con “quei” partiti politici…..”impossible is nothing”…..

    “Ma che presa per il culo, a noi elettori italiani!” commenta lei, rivoltando con cura i pezzi d`anatra “Ma se è cosi`come dici tu, allora in quasi tutto il Sud Italia ci ritroveremo candidati elettorali sponsorizzati dalla Caste e dalle mafie locali?”
    E lui, di rimando “Non solo, ma anche in molte circoscrizioni elettorali del Centro e del Nord! Non è che uno è ”mafioso” solo perchè è nato e vive nel Sud Italia, anche se è ben difficile non diventarlo…..della serie “o mangi sta` minestra o salti dalla finestra”…..il punto doloroso è che la cosiddetta “cultura-mafiosa” si è gradatamente imposta anche in molte aree del Centro e Nord Italia, con l’immigrazione-interna.”
    “Certo, mica ci manderanno i “picciotti-ex-pastori” a fare proseliti al Nord” Aggiunge lei, assaggiando e aggiustando di sale e pepe “Ormai le Caste-mafiose contano con fior di alti-dirigenti-bancari, alti-dirigenti-delle-istituzioni, avvocati-azzecca-garbugli, primari & medici ospedalieri, sponsor-di-nuovi-casinò, promotori-di-bingo, grossisti-di-macchinette-mangiasoldi, ecc. Tutti, ovviamente, con “pedigree-immacolato”…… tanto in Italia tu puoi ammazzare chi ti pare e lo sanno tutti, ma nessuno parla, non ci sono prove, per cui per la legge italiana malata di “ipergarantismo” tu sei sempre un “figlio-di-maria-che-va-in-chiesa-tutte-le-domeniche”…..per cui ci si può fidare…..dicono…..”
    E lui “Ci vuole assolutamente una NUOVA LEGGE ELETTORALE! E che “non” sia una truffa-legislativa come l`attuale “Legge-Porcellum”, voluta a furor-di-Caste dalla ”onnipossente-pavoneggiante-sedicente-casa-delle-libertà”…..

    Ma lei, incominciando a disossare i pezzi d`anatra già cotti a puntino “Ma caro il mio amore! NON BASTA una NUOVA LEGGE ELETTORALE! Tanto gli attuali Parlamentari-NON-eletti-dai-cittadini se la rifaranno….. “pro-domo-propria”…..metteranno in pentola….. un pezzo del “sistema-tedesco”, un pezzo del “sistema-spagnolo”, aggiungeranno spezie & erbette del “sistema-francese” e completeranno il tutto con “cannoli-elettorali-alla-siciliana” e voilà!…..ci faranno fessi a noi italiani per l`ennesima volta!…..”
    “E allora che facciamo? Le vittime predestinate? Gli elettori-truffati-annunciati?
    E lei, accalorata, riempiendo di pezzettini d’anatra ben-disossati con il loro-sugo-quanto-basta in un capace frullatore “Quì ci vogliono delle NUOVE LISTE CIVICHE locali, con “nuovi” candidati elettorali, incensurati-a-prova-certa, “non” già-sputtanati-saltimbanchi-con-attuali-partiti-politici, giovani, più donne-risolute, preparati culturalmente e ben motivati, residenti nella circoscrizione, che si impegnino formalmente e a tempo pieno a fare il “loro” Dovere, pena le dimissioni irrevocabili immediate…..pre-firmate…..”
    Ma lui “Sì! Magari! Credo che al Nord e, forse, anche se meno, al Centro funzionerà. Ma nel Sud Italia scordatelo!…..”Chi” presenterà localmente una NUOVA LISTA CIVICA verrà subito…..“luparato-bianco”…..
    E lei, continuando a frullare bene anche il resto dei pezzettini d’anatra con il loro-sugo-quanto-basta “Ah sì! Bene! Ogni popolo ha il Governo che si merita! E allora, il Centro-Nord, da Roma, taglierà tutti i “rubinetti-assistenziali-pro-domo-Caste-mafie-meridionali”…..niente più “aziende-fantasma-scopo-incassi-truffa-di-Fondi-Europei”, niente più “investimenti-in-cattedrali-nel-deserto”, niente più “finanziamenti-insulsi-a-pioggia”, niente più “stipendi-governativi-locali-di-platino-stratosferici”, niente più “rigiri-furbeschi-di-appalti-pubblici”, niente più “finanziamenti-abnormi-pro-opere-pubbliche-faraoniche-inutili”, della serie…..”350 milioni di Euro già finanziati e pronti per l’estensione del metrò a Napoli” annunciate dal Corriere del Mezzogiorno il 31 Gennaio scorso e notizia subito “sparita” il giorno dopo…..”

    E lui “Ma sono cose da pazzi! Solo a Napoli possono accadere! In una città che da mesi strapuzza più del solito, con tutti i “pezzi-da-novanta-e-passa” che litigano per “non-fare”, per “non-spendere-perchè-non-ci-son-soldi”….per rimuovere e trattare i “rifiuti-o-sole-mio”…..ti vanno a finanziare 350 milioni di Euro per un progetto di infrastruttura edilizia sicuramente “non”indispensabile-urgente (e forse superfluo)…..pur continuando a vivere e a far vivere i napoletani nella merda più nera!…..”
    “E senza contare che se quel progetto di estensione del metrò lo facessero, che so, i tedeschi o gli sloveni, gli costerebbe sicuramente ben meno della metà di quei 350 milioni di Euro…..” Ammonisce lei, riempiendo vari vasetti di vetro col patè d’anatra “Ma allora, se così fosse, addio tangenti-mafiose-e-di Casta!……”
    “A Napoli dicono, quando, disperati, non hanno più occhi per piangere: “Ha da passà a nuttata!” Finisce lui “Beh! Com’è venuto questo patè-afrodisiaco-cinese? Buono?” Spera lui.
    E lei, offrendogli una bella cucchiaiata da assaggiare “E tu, che ne dici?”
    “Ma è buonissimo!!! Ma che brava che sei! Ma quanto tempo ci vuole perchè…..faccia effetto?” Chiede lui, speranzoso.
    E lei “Vai in camera, vai….. mio bell’ingegnere….. e preparati per bene…..per l’antipasto…..cinese!…..Poi, preparato un vassoio con un vasetto di pate` d`anatra aperto, un pacchetto di crackers e due cucchiai, lei lo raggiunge. Maliziosa.

    gualtiero.pw@gmail.com

  23. Tomas ha detto:

    un’ altra perfetta fotografia !
    ottimo post !
    Ora il problema di tutto questo che dici, resta pur semrpe la legge elettorale differente tra Senato e Camera.
    Se i valori percentuali possono valere nazionalmente, al senato si vince regionalmente…
    e guarda caso…la Campania e la Sicilia, saranno l’ ago della bilancia della disfida…
    non le regioni del nord…che credo restino immutate nei numeri…

  24. Cri ha detto:

    Marckuck, grazie per la tua analisi, chiara come sempre.
    Ho il dubbio, però, che il modello teorico dello spostamento al centro sia nei fatti sfalsato dalla legge elettorale italiana, per via del premio di maggioranza. Alle prossime lezioni, nell’ipotesi che il PD corra da solo (o con i partitini più “al centro”) quanto pesa sul centrosinistra un voto dato alla sinistra arcobaleno?
    Vabbe’, traduco: secondo te, a un elettore ideologico di sinistra-sinistra, stavolta tocca votare Veltroni per evitare il ritorno del centrodestra?

  25. Riker ha detto:

    Porto la testimonianza mia e di un mio amico elettori della coalizione del csx nelle scorse elezioni. A partire dalla “gloriosa” legge sull’indulto ci siamo detti che non saremmo andati più a votare, fermamente convinti nel nostro intento.
    Avendo visto tutta la “mondezza” che si sta muovendo, le panzane che si raccontano, l’immobilismo di certi figuri.. insomma stanno di nuovo mettendo il paese in mano ad una persona (con lacché al seguito) che ha fatto sempre e solamente i suoi interessi personali, insomma avendo visto e sentito tutto questo, ci tureremo il naso ed andremo a votare. E stavolta speriamo senza personaggi sul groppone del tipo mastelliano (che per inciso sapevamo benissimo in molti cosa avrebbero fatto prima o poi, ma qui da noi si sa, la memoria naufraga presto in una risatina idiota).

    Riker

  26. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    L’ho già “postato” su pagina 4 e lo ripropongo su pagina 5 (sperando che ci entri anche obyte e quelli che la pensano come lui: basta cliccare in alto a sinistra sotto la scritta “Febbraio 2008”):
    Queste elezioni possiamo vincerle e perfino stravincerle, rovesciando ogni pronostico e a dispetto di qualsiasi sondaggio. Possiamo vincerle, ovviamente, solo se ci CREDIAMO e se mettiamo nella campagna elettorale tutta la nostra convinzione, tutta la nostra determinazione e la nostra grinta. Se invece vogliamo metterci a fare i complimenti con Berlusconi e a garantirgli (ancora!!!) future impunità – perché è logico che se imploriamo in ginocchio il suo appoggio egli chiederà in cambio “qualcosa”… – allora è meglio e più dignitoso che ci ritiriamo in partenza dalla scena politica. Se dobbiamo prefigurare “larghe intese” future con chicchessia e a qualsiasi prezzo, liquidando la questione morale e promettendo (implicitamente!) sanatorie sul conflitto d’interessi, cosicché le riforme che verranno saranno quelle che fanno comodo al truffatore, allora mettiamoci l’animo in pace e non sprechiamo soldi per NESSUNA campagna elettorale (non è vero, Veltroni?). Questo significa, in parole povere, che NON è affatto venuto il momento di smetterla con l’antiberlusconismo: anzi l’antiberlusconismo (che è poi né più né meno che la stessa “questione morale”) è e resta la carta vincente per provare a fare pulizia nel nostro Paese. E’ per questo, o per qualcos’altro, che vogliamo andare al potere?
    Certo non l’antiberlusconismo “da solo”, ma nel contesto di altre precise e importanti proposte programmatiche: solo che tra queste proposte non può mancare quella di ripristinare le regole autentiche della democrazia e del pluralismo (così come ho avuto modo di spiegarle a obyte in un precedente intervento). – In tempi nerissimi della prima Repubblica, che raffrontati al presente possono perfino apparirci tempi felici, era in voga la teoria dell’”arco costituzionale”, famigerata solo per l’uso improprio che se ne fece: tutti possono essere nostri interlocutori e con tutti possiamo trattare, ma non con chi si colloca fuori dalla democrazia. E allora torno a ripetere: si colloca “dentro” o “fuori” colui che per ogni suo comizio dispone, grazie al suo apparato mediatico, di una piazza grande quanto l’Italia intera e fa di tutto per privare altri di questo stesso diritto? Si colloca dentro o fuori dalla democrazia chi, dopo aver conquistato il potere grazie a quest’apparato, se ne serve poi per far cancellare dal codice penale i reati da lui commessi e per estromettere dall’etere qualsiasi potenziale concorrente? E’ concepibile anche solo l’ipotesi di “trattare” con gente simile, sapendo quale dovrà essere la contropartita a loro favore? Non avremo mai bene, se non estirpiamo il cancro che avvelena la democrazia italiana.
    Tornerò in seguito sui provvedimenti economici e sulla “serpe in seno”, per i quali vedasi la suddetta pagina 4.

    Postato Mercoledì, 6 Febbraio 2008 alle 1:11 pm da Antonio Taccone

  27. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Post scriptum:

    Poiché qualcuno afferma che “ci siamo dimenticati dell’unico politico vero che abbiamo”, riferendosi a Gianfranco Fini, questo qualcuno dovrà spiegarmi perché mai il suddetto ha votato e fatto votare a favore delle depenalizzazioni e di tutte le altre leggi “ad personam” e si è opposto a qualsiasi proposta di regolamentazione del conflitto d’interessi. Non sapendo più a che santo votarmi, ci speravo anch’io nell’unico politico vero (a questo siamo ridotti…), salvo poi scoprire che non porta avanti una “sua” politica ma fa semplicemente la politica di Berlusconi. E allora che ci sta a fare? E che ci sta a fare anche Casini, posto che qualcuno lo consideri ancora un “vero” politico? Per questo “turatevi il naso”, … non senza aver preteso da Veltroni una presa di posizione chiara, ferma e dignitosa.

  28. marckuck ha detto:

    Io ho sempre considerato Gianfranco Fini una mezza tacca…

  29. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    … Ricapitolando, c’è una proposta Veltroni positiva e sensata e ce n’è (o se ne profila) un’altra assolutamente negativa e suicida.
    La prima: CORRERE DA SOLI, si. E possiamo farcela (più di quanto non si creda) se saremo coerenti, rigorosi e dignitosi fin dalle premesse.
    La seconda: COMPROMESSI, CORTEGGIAMENTI E PASTROCCHI con la Destra (o con la sua parte marcia), assolutamente no. Quindi nessun inchino e nessun ammiccamento al “Cavaliere” e a Mastella: non può esserci “gentlemen’s agreement” con QUESTA specie di gentiluomini e compari. Quanto ai vari Fini e Casini (non come persone da votare, ma come possibili interlocutori futuri), sta a loro dimostrare se sono proprio tutt’uno col gentiluomo-Cavaliere (e quindi di fatto incorporati alla parte marcia) o se vogliano ancora recuperare una propria credibile identità. Nella prima ipotesi, dialogo CON NESSUNO, perché non si può contrabbandare per “dialogo” l’abdicazione, la resa, la concessione e la sanatoria di ciò che è marcio.
    Congiungendo le due cose: che si vinca o si perda dipende principalmente da noi (e quindi da Veltroni, visto che è lui oggi il capofila). Il pericolo è un altro: che si vada al potere per poi fare noi stessi (come appunto Fini) la politica e gli interessi del Truffatore. E in tal caso è meglio che facciamo le valige subito e che lasciamo l’incombenza a chi già la esercita egregiamente da una vita.
    Tutto questo, senza possibilmente scomodare i fantasmi di ottant’anni fa. Dietro l’angolo non c’è né Mussolini né Stalin: dietro l’angolo OGGI ci sono pagliacci, imbroglioni d’infima specie e avventurieri da quattro soldi nati da una costola di Craxi, resi giganti unicamente dal suo appoggio iniziale (economico e politico). Vogliamo esercitarci a fare gli storici sulle sciagure del passato, o vogliamo dare un nome e un cognome alle autentiche minacce del presente e del prossimo futuro?
    Infine, e di conseguenza: “correre da soli” si, ma mi auguro che almeno Di Pietro stia con noi (sapendo che nessun Mastella gli soffierà il posto e il ruolo che gli spetta).
    [Però, caro Marckuck, mi devi spiegare se siamo rimasti tu ed io soli a discuterne. Cerco il contraddittorio e da più di un’ora non trovo interventi nuovi].

  30. Arturo ha detto:

    Ma che bel post chiaro e puntuale. Tornerò (a parte che ci vedremo a cena da Zauberei). Ciao

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  32. Tomas ha detto:

    ti ho linkato ! dopo tanto, ma alla fine ti ho linkato 😉
    ciao

  33. aless ha detto:

    Grazie Marckuck. Come sempre, mi associo a Enrico, illuminante. Spero nche più indecisi possibile leggano i tuoi post in questo periodo!
    Aless
    Ps. Ormai non posso guardare Ballarò senza pensare a te e immaginare i tuoi commenti! E dire che nemmeno ti conosco! Potere del weblog! 🙂

  34. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Caro Marckuck,
    nei giorni scorsi, mentre intervenivo più volte su questo e sull’altro tuo Forum, ero ancora sotto lo shock di una crisi anomala: perfida nelle premesse, indecifrabile nell’andamento e oscura negli sbocchi. Sconcertato e disorientato, con l’unica “certezza” dei valori in cui credo, non sapevo nemmeno io a chi affidarli e in chi sperare (Veltroni???!). Ma proprio per questo mi ribellavo, mi ostinavo a vedere uno spiraglio per il futuro.
    Oggi torno a scriverti perché TEMO di aver cominciato a capire: perché a un certo momento si aprono gli occhi e si comincia a veder chiaro anche dove si vorrebbe non vedere; e se fosse come penso io, è superato perfino il senso della tua domanda (vinceremo o perderemo le elezioni?), sulla quale inizialmente mi sforzavo di essere ottimista.
    Dunque:
    Confindustria ha fatto capire di volere stabilità a QUALSIASI costo, con un’alleanza QUALE CHE SIA purché ampia e numericamente solida; Santa Madre Chiesa sta facendo pressioni nello stesso senso, predicando pace e concordia innanzitutto (parole come sempre assai belle, magari chiudendo un occhio sulla moralità di certi futuri alleati…). Berlusconi, bontà sua, si mostra disponibile a questa soluzione perché può gestirla da una posizione di forza; Veltroni si rassegna a subirla in posizione di estrema debolezza, e sapendo che quelli più a sinistra non lo seguiranno mai su questa strada s’inventa la scelta “eroica” di voler correre da solo (verso il nemico). Se le cose stanno così, il nuovo Compromesso Storico è già alle porte e non ha senso né per te né per me parlare di vincitori e vinti, perché staranno tutti e due a braccetto a spartirsi il potere avallando ciascuno il cinismo e il pragmatismo dell’altro. [Anche una certa stampa, a partire dal “prestigioso” Corriere, ha fiutato l’aria che tira e si affretta ad allinearsi in buon ordine: dovevamo capirlo fin dai primissimi giorni della crisi, quando attaccavano ferocemente Prodi e il “prodismo” in nome del nuovo che avanza].
    E qui ti chiamo direttamente in causa: ti prego, dimmi che mi sbaglio; dimmi che non è così.

  35. marckuck ha detto:

    Io penso che ti sbagli antonio…credo che il gioco di Uolter Ueltroni sia molto più semplice…vuole creare un modello nuovo di competizione perchè sa che con il vecchio gli va male…e allora fa un “o la va o la spacca”…cioè “se va, vinco le elezioni e governo da solo, se la spacca certo non è colpa mia che sono appena arrivato, sono segretario da neanche 6 mesi e il governo mi si è sfarinato in mano”…ma nel frattempo ha cambiato tutti i parlamentari o quasi, diventando padrone del partito, non più reuccio elettivo come ora…

    Per quanto riguarda confindustria e chiesa, io credo che vogliano stabilità, ma anche una politica debole e sotto scacco, perchè se la politica è debole può essere più facilmente condizionata dall’esterno…dai famosi “poteri forti” che a parer mio esistono sul serio.

    buonanotte

  36. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Grazie per avermi ridato la speranza (allora vale tutto quanto detto in precedenza, possiamo e dobbiamo farcela!), e buonanotte a te.

  37. gualtiero.pw ha detto:

    `L`Avv. Renato Schifani “apre”…..a Clemente Mastella…..”cane non mangia cane”!

    Da Radio RTL 102,5 del 7 Febbraio us :
    Domanda all`Avv. Renato Schifani: “Candiderete Mastella alla CDL?”
    Risposta:”Noi di tradizione liberale non siamo chiusi a nessuna possibilita`”.

    Dal Corriere della sera del 7 Febbraio us :
    L`Avv. Renato Schifani dice: ”Bisogna evitare di farsi condizionare da valutazioni squisitamente emotive. Valuteremo se l`UDEUR condivide le nostre idée progettuali. Io ho sempre detto che Mastella al Governo stava fuori posto perche` non condivideva per storia e tradizione la stragrande maggioranza delle strategie di Prodi. Io non mi innamoro delle esclusioni, stiamo lavorando per l`aggregazione.”
    Dal “sondaggio”: Vota. Se sei elettore di centro-destra. Mastella deve entrare nella Casa delle Liberta`?” A notte fonda del 7 Febbraio us: 78% NO e 22% SI.

    Vox Populi
    1. Renato Schifani. Un gia` Senatore FI del Collegio di Corleone (Sicilia) nel 1998, noto centro turistico-termale per “picciotti-in-carriera”, registrato in diverse Procure siciliane quale dichiarato “amico”/ex-socio (Sicula Brokers Srl) di noti condannati per mafia, tra cui Enrico La Loggia, Antonino e Nicola Mandala`, Gaspare Giudice, Francesco Campanella, Simone Castello e….. dintorni di Villabate, Bagheria….che si dichiara di “tradizione liberale”….che in Sicilia non si ha alcuna idea di cosa sia…..
    ”Ma mi faccia il piacere!” direbbe Toto`, facendo ancora ridere TUTTI!
    2. “Non siamo chiusi a nessuna possibilita`”. Gli crediamo. Renato Schifani e` nato, vissuto e si e` arricchito in una cultura che in Sicilia e` dominante da secoli: “il fine giustifica i mezzi”. Al punto da “aprire” a un “topo-politico-uno-percento”, reiterato-cambia-casacca, detto anche “l`ago della bilancia nel pagliaio-mafioso-campano”, al secolo Mastella Clemente, per qualche manciata di voti dei “greggi-ceppalonici”…..
    3. Gli attuali Politici-NON-eletti-dai-cittadini, sia di centro-sinistra che di centro-destra (quelli di centro-centro sono solo “politici-un-tanto-al-chilo”) hanno ampiamente dimostrato, al Governo, che NON hanno idee/strategie progettuali concrete (salvo volumi di bla-bla-bla autocontemplanti e irrealizzabili per conflitti interni). Hanno “solo” ambizioni di “poltrona-potere”, a qualsiasi costo, come il “Mastella-for-sale” e degna consorte “Alessandra-Lonardo-in-Mastella-e-da-fu-padre-pio”.
    4. Se Mastella Clemente verra` cooptato nella CdL, allora tutto quanto esposto nel Post “Votate, votate…..le Caste son truccate!” nel Blog “megliotardichemai.myblog” trovera` un` ennesima plateale conferma. Purtroppo!

    gualtiero.pw
    megliotardichemai.myblog.it

  38. hanang ha detto:

    analisi corretta come alsolito.
    aggiungerei alcune cose alla discussione:
    – nel 2006 i votanti sono stati circa il 5% in più che alle politiche precedenti. è abbastanza credibile che questo 5% sia stato chiamato al voto dall’ultimo mese di campagnia elettorale di SB. riportarli a votare non sarà facile per SB, dopo i suoi 5 anni.
    – ci sono i corso fratture in alcuni partiti della destra che possono provocare sconvolgimenti: la rosa bianca, per ora rappresenta due senatori, ma alle elezioni contano gli elettori e negli elettori dell’udc quelli stanchi di casini e delle sue ambiguità su tutto (senza berlusconi/con berlusconi- con la chiesa/ma io divorzio….) sono tanti.
    storace è un personaggio da vomito, ma gli elettori che vogliono una destra da vomito sono molti e fini (d’accordo sulla “mezza tacca”) non li rappresenta.

  39. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Ragazzi, se il proposito di Veltroni è quello che pensa Marckuck (e non quello che temevo io), noi possiamo vincerla anche facilmente, questa campagna elettorale! Ma dobbiamo darci da fare, a denti stretti, con convinzione e determinazine eroica! OGNUNO deve spendere fino all’ultima goccia delle proprie energie. Questa è una campagna elettorale che dovremo fare davvero “porta a porta” (niente a che vedere con Vespa!), con un impegno spasmodico: tutti nel nostro piccolo possiamo fare i nostri modesti “comizi” – nella cerchia dei familiari, delle amicizie, delle conoscenze, del proprio ambiente di lavoro – , come appunto sto facendo io su questo blog e in altre sedi. Dopotutto a destra (nella cosiddetta “destra” attuale), posso anche vedere trenta milioni di italiani, ma non vedo ombra d’intelligenza e di cultura; non ne ho trovato uno che rispondesse con argomenti concreti alle mie domande (vedi i giorni 4 e 5 febbraio di questo blog): solo insulti e slogan: “Berlusconi amore mio”… E noi dovremmo essere sconfitti da questa marmaglia?. Potreste rispondermi che gli imbecilli sono irrecuperabili, che a lavar la testa all’asino ci si perde l’acqua e il sapone: purtroppo è vero. Ma gli imbecilli possiamo tranquillamente ignorarli: quelli a cui dobbiamo rivolgere la nostra attenzione sono gli indecisi e gli astensionisti, per convincerli a votare.
    Infatti, è vero che STRATEGICAMENTE il nemico è Berlusconi (nemico e cancro del Paese, non semplicemente avversario di parte), dato che è appunto lui a pescare nel serbatoio inesauribile dell’imbecillità. Ma TATTICAMENTE i nostri peggiori nemici rischiano di diventare proprio i delusi, i perplessi e gli astensionisti. Supponiamo di essere, sulla carta, il cinquantatre per cento degli italiani (ma virtualmente siamo molti di più): allora al limite, se votiamo tutti, vinciamo cinquantatre a quarantasette; ma se non vota nessuno, Berlusconi vince quarantasette a zero!
    L’antiberlusconismo sarebbe un argomento stantio? Sarà “stantio” quando avremo estirpato il cancro: ma “oggi” quel cancro è più che mai virulento, e “domani” sarà già troppo tardi. Certo occorrono anche programmi e proposte concrete, ma senza rinunciare a combattere il male maggiore, che è il nemico di ogni speranza di rinascita in Italia.
    E poi c’è una notizia bellissima, da non sottovalutare. A quanto pare (e spero che sia vero) ieri è stata scompaginata la cupola della mafia, cioè proprio la sua organizzazione direttiva: gli ci vorrà del tempo per riorganizzarsi, se mai ci riusciranno; e anche qualche capo eminente della camorra è finito agli arresti; e non c’è più nessun Mastella che potrà rimetterli in libertà, dato che lui è tornato all’ovile berlusconiano (o ci era sempre rimasto, con l’incarico di infiltrarsi a sinistra come doppiogiochista e guastatore). La Sicilia significa almeno tre o quattro milioni di voti: se l’apparato mafioso è anche solo momentaneamente in crisi, col cavolo verranno rieletti Cuffaro, Dell’Utri, Schifani e altri galantuomini! Basterebbe già questo a capovolgere i rapporti di forza: solo gli astensionisti, poi, potrebbero ricapovolgerli, facendo (senza saperlo) un decisivo favore alla delinquenza politica.
    E’ per questo che Craxi (qualcuno ricorda?), quel Craxi di cui Berlusconi è creatura e figlioccio (daccapo: qualcuno ricorda?), raccomandava agli italiani di “andare al mare”, quando dovevano recarsi alle urne. Anche questa fantomatica maggioranza di destra, che tutti danno già per scontata, potrebbe emergere non dal voto, ma soltanto daL NON voto. Bella concezione della democrazia! E voi vi prestereste a un gioco così sporco?
    Facciamole capire queste cose, ripeto, ciascuno nel suo microcosmo. Sforziamoci di risvegliare le coscienze. Ma dobbiamo prepararci a versare sudore e sangue, se vogliamo realmente vincere: questo dipende unicamente da noi.

  40. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Nessuno che mi risponda?

  41. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Ma insomma, c’è ancora qualcuno?

  42. marckuck ha detto:

    Antonio, io non riesco a credere che gli italiani si siano dimenticati dopo appena due anni che cosa vuol dire avere Berlusconi al governo…per quanto mi riguarda, la mia impostazione politico-ideologica è quella che – con un po’ di sarcasmo – descrivo nel post di oggi…

  43. gualtiero.pw ha detto:

    Dove “il bello sta”…..e dove “il brutto sta”
    Dal Blog di Marcello Foa. Tema: “Berlusconi, Veltroni e qualche domanda sui piccoli partiti’.
    Al Post 3,
    Caro Signor Cosimo Quarta,
    Grazie per la Sua ennesima ottima diagnosi ed indicazioni terapeutiche, che condivido.
    E qui` siamo alla fase programmatica delle “enunciazioni concettuali della politica” di cui abbiamo bisogno, ovvero dove “il bello sta”…..
    Ma, “il brutto sta” poi nella fase operativa ovvero nella “messa in opera della politica enunciata”. E qui` “cascano gli asini” ovvero noi cittadini-italiani-votanti….. perche` poi “i fatti realizzati” ( quando lo siano) quasi sempre NON corrispondono alla coerente, corretta interpretazione delle direttive, gia` approvate urbi et orbi dal Governo, della “politica enunciata”. In altre parole, “i fatti realizzati” ( e quelli contemplati ma poi dimenticati) dipendono da puri e duri scontri tra “poltrone-potere” tra partiti, correnti, topi-politici-uno-percento (cooptati al Governo, purtroppo!) sotto il naso impotente del Presidente del Consiglio, sia esso Prodi o perfino il “dictator” Berlusconi. E ciascuna “poltrona-potere”, detta anche “di lotta e di governo” (e` piu` romantico!), combatte per portare a casa quelle decisioni che apportano commesse-industriali-business,, rigiri-di Fondi-Europei, posti-dirigenziali-strategici, incarichi-ministeriali-apri-porta-a-porta (ovvero risonanza mediatica tra le greggi-votanti), ecc. Alle proprie Caste (del Ministro in questione, e dei suoi “capi-bastone-locali”)), ovviamente!
    Riporto 4 esempi emblematici:
    (a) Dal Corriere del Mezzogiorno, 09.02.08
    Napoli. Secondo Policlinico, il bluff dell’intramoenia: inaugurata dalla Turco 7 mesi fa e mai aperta. La ministra visitò l’unica sala attrezzata, vuote le altre 30. Il reparto-fantasma è costato quasi sette milioni di euro. Sembra, inoltre, che l’edificio 7 non sia stato ristrutturato secondo i canoni dell’edilizia sanitaria: mancano nelle sale operatorie gli attacchi per l’anidride carbonica (indispensabili per operare in laparoscopia), le porte sono larghe quanto i letti di degenza (come faranno ad entrare?), non ci sono ancora le cucine, le stanze di ricovero sono prive delle tapparelle. In compenso le scale di servizio sono costruite in marmo di prim’ordine. Stesso materiale usato anche per l’ascensore che trasporterà la biancheria sporca. Alessandra Barone (giornalista)
    (b) Dal Forum del Corriere del Mezzogiorno.it, 07.02.08
    Blogger GERARDO MAZZIOTTI Giovedì, 07 Febbraio 2008. Sprecopoli. Con la legge Merloni del 1998 è stata istituita l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici col preciso compito di evitare sprechi di denaro nelle opere pubbliche. Ho denunciato a questa istituzione che un Accordo di Programma del luglio 2003 affidava all’Autorità portuale di Napoli la rimozione della colmata a mare di Bagnoli con un costo di 45 milioni di euro e che, dopo quattro anni, è stato sostituito con un altro Accordo, firmato da ministri, governatori e sindaci, che affida questa rimozione all’Autorità portuale di Piombino con un costo venti volte maggiore, 970 milioni di euro. Mi chiedo come sia possibile non dare la necessaria spiegazione a una decisione del genere. Neanche quando il Presidente della Corte dei Conti, nell’inaugurare l’anno giudiziario, ha richiamato tutti a un maggior senso di responsabilità.
    (c ) Regione Campania. Camici bianchi e politica
    Sondaggio del «Corriere del Mezzogiorno» su medici e appartenenza politica
    NAPOLI – I meriti professionali e scientifici contano poco. Per diventare primari, otto camici bianchi su dieci ritengono determinanti «le relazioni con personaggi della politica», ancora più dell’«adesione a uno specifico partito». Per nove su dieci la nomina dei manager di Aziende sanitarie è determinata dall’«appartenenza politica». È quanto emerge dal sondaggio svolto da Swg per il Corriere del Mezzogiorno su un campione di duecento medici ospedalieri. La sanità in Campania è «peggiore» di quella delle altre regioni per due camici bianchi su tre. E le maggiori responsabilità sono attribuite alla Regione.
    08 febbraio 2008
    (d) Differenze abissali nella gestione del personale della Regione.
    ……………………….Regione Lombardia……Regione Campania
    – Stima Abitanti (milioni)………9,0……………………… 5,0
    – Numero Provincie……………12……………..………..…5
    – Totale Dipendenti………3.435 ……………………7.400
    – Di cui Segreteria Governatore 109 ……………….385

    Morale (ma “non” fine della favola…..)
    Il vero problema dell`attuale sistema politico italiano sta nel marciume-politico degli attuali Politici-NON-eletti-dai-cittadini e nella vigente Legge Elettorale detta “Legge Porcellum”, anticostituzionale e antidemocratica, come NON esiste in alcun Paese al mondo.
    Cosi` e` se ci pare…..finche` noi cittadini italiani non cambiamo di testa-votante…..e di Legge Elettorale!
    Gualtiero.pw
    megliotardichemai.myblog.it

  44. gualtiero.pw ha detto:

    Buongiorno!
    14/02/2008
    Signore & Signori cittadini italiani, ecco a Voi il molto criticato ma “non” ancora abrogato:

    “Circo Porcellum”
    Venghino, venghino…..piu`asini e pecore portate…..piu`scimmie eleggerete!
    S I P A R I O
    Elezioni secondo la “Legge Porcellum”

    Per visionare le 28 immagini in “animal colour” clicchi su:

    http://megliotardichemai.myblog.it/

    Personaggi & Interpreti

    Immagini di cittadini-votanti senza sapere “chi” …..

    Immagini di cittadini-votanti raglianti “non-si-sa-chi-votiamo”…..
    Immagini di cittadini-votanti belanti “non-si-sa-chi-votiamo”…..
    Immagini di cittadini-votanti che presumono di “sapere-per-chi-votano”…..
    E secondo te io sarei un votante-cornuto ???…..
    E secondo te io sarei un votante-vanesio ???
    Immagini di candidati-politici-NON-scelti-dai-cittadini…..ma IMPOSTI dalla varie Caste…..
    Immagine di politico-cariatide-generazionale o vecchia ribollita da rieleggere…..
    Immagine di politico-candidato-showgirl-TV, sponsorizzata dal “Pavone”
    Immagini di back-stage del Circo Porcellum
    Immagine di candidato-politico-ipnotizzato dal Capo-Casta-politica…..
    Immagine di addetti-alle-Caste alla ricerca di tangenti
    Immagine del Gran Capo-mafia de “u tavulinu” siciliano…..
    Immagine di “magistrato-contabile”, turno di notte…..
    Immagine di giornalista-moderatore di talk-show…..

    O P E R E T T A

    E’ Domenica pomeriggio. Una giovane e felice Unione di Fatto si rilassa in casa, a Milano. Lei brianzola e marketing manager in una grande azienda di pret-à-porter, lui siciliano, immigrato in Germania sin da piccolo e poi trasferitosi a Milano, ingegnere chimico-industriale e direttore tecnico di una grande azienda lombarda di smaltimento di rifiuti urbani. Lei si accinge a preparare un sontuoso tiramisù per il dopo-cena, lui è immerso nella lettura de “I Complici”, un libro-cult della cosiddetta “antipolitica” di Lirio Abbate e Peter Gomez.
    “Caro il mio amor siculo! Mi sa che dopo un po’ di lettura de “I Complici” ti ci vorrà qualche cucchiaiata di questa delizia del settecento, incanto-paradisiaco dei Duchi di Toscana e poi anche celebrato dolce-sensuale dei Dogi di Venezia…..” Fa lei ammiccando e rompendo 5 uova, separando i tuorli dagli albumi e conservandone 2 a parte.
    E lui, meditabondo “Mi sa di sì! Pur essendo siciliano e sapendo già un sacco di cose un po’ segrete della Sicilia, che mi raccontano i miei zii e i miei cugini rimasti nell’isola, non avrei mai potuto immaginare quanto potente, capillare e ricchissima sia tutt’ora la Mafia…..”
    E lei, mettendo i 5 tuorli con mezzo etto di zucchero in una fondina e sbattendoli bene sino a formare una crema omogenea “Ma quando la tua famiglia è emigrata ad Amburgo, a metà anni settanta, tu eri appena nato. Ora, dopo così tanti anni all’estero e alcuni in Lombardia, senza mai ritornare in Sicilia salvo qualche volta come turista-toccata-e-fuga, io non potrei proprio definirti un siciliano, malgrado il tuo look da tenebroso latin lover, ha!ha!ha!…..”
    “Me lo dicono tutti!” Ammette lui “Dicono che ho il fisico dell’italiano-meridionale, che parlo italiano con leggero accento tedesco e che lavoro come un americano…..Ma dentro di me mi sento sempre un siciliano, anche se depresso e frustrato!.”
    E lei, aprendo una confezione di mascarpone di circa 3 etti e versandolo in una terrina “Non sarà perchè Totò Cuffaro ti fa arrabbiare perché vuole farsi eleggere in Parlamento? Pensa tè! Si è beccato 5 anni in primo grado per favoreggiamento-telefonico a la Mafia, con interdizione dai pubblici uffici e ha la “faccia-impunita” di candidarsi…..”.
    “Macché! Vasa-vasa-Cuffaro è “solo” e nient’altro che una testa-di-legno-passa-ordini messo a Presidente della Regione Sicilia da “u tavulinu” anni fa, dopo una lunga carriera di onorato-servizio come galoppino-politico-burattino agli ordini indiretti di “zio Binu”…..sbotta lui.
    “Cosa, cosa…..ma chi è “u tavulinu”?…..E “zio Binu” chi diavolo è?” Fa lei, mescolando e sbattendo il mascarpone insieme alla crema di tuorli d’uovo e zucchero.
    E lui “L’hai già detto tu…..”il diavolo” in persona. Era allora l’introvabile-latitante Bernardo Provenzano, a lungo capo di tutti i capo-mandamento-mafiosi dell’isola. Uno degli ultimi capi-mafia ad iniziare la carriera da semi-analfabeta ma poi, intelligente ed ambizioso com’era, è diventato, dopo parecchi omicidi-mirati-anti-concorrenza ad essere il leader incontrastato. Poi finalmente arrestato e morto di malattia. Invece “u tavulinu” è di fatto il mafia-board dell’isola, un vero e proprio “consiglio direttivo” con pieni poteri per le contrattazioni di “accordi-quadro” con la maggioranza-politica-nazionale di turno, per l’acquisizione di appalti pubblici, a regola di “turbativa d’asta”, per l’assegnazione delle relative commesse industriali o commerciali e di forniture alle “imprese-aziende-fedeli-paganti-il-pizzo”…..capirai…..ogni anno gestiscono parecchie decine di miliardi di Euro…..non so se mi spiego!…..”. E attorno a questo “u tavulinu” c’è anche “la-persona-insospettabile” che rappresenta la maggioranza-politica-nazionale con la quale vale l’ “accordo-quadro” vigente. Quando la mia famiglia se n’è andata, era la DC con la longa-manus di Giulio Andreotti & Salvo Lima, poi condannato per mafia e infine ammazzato dalla stessa, poi il PSI di Craxi seguito dai DS con la long- manus di Vito Ciancimino, poi condannato per mafia, ed infine, dal 1994 in poi con Forza Italia ed AN con plenipotenziario prima Marcello Dell’Utri, leggendario “braccio-destro” di Berlusconi, già condannato a 6 anni di galera per mafia, che se non lo rieleggono ancora in Parlamento, andrà dritto e filato in gattabuia. Poi Gianfranco Miccichè, già “molto-odoroso” di contatti mafiosi ma finora scampato alla galera, e Vasa-vasa-Cuffaro, anche lui “molto-odoroso” di contatti mafiosi come testa-di-legno-passa-ordini a Presidente della Regione.
    “Ma ora che faranno con le nuove elezioni ad Aprile?” Chiede lei, aggiungendo alla crema i due albumi gia`battuti e mezzo bicchiere di buon marsala secco e continuando a sbatterla “Cuffaro ha detto che “non” vuole Miccichè a Presidente della Regione…..”
    E lui “Ma va! Vasa-vasa ora può “solo” fare qualche sceneggiata innocua e patetica a qualche TV affettuosa, ormai lui e l’UDEUR contano meno del due di picche a briscola…..e né lui né Mastella l’hanno ancora capito!”
    “Ma che tipo di gente c’è nelle varie cupole o mandamenti-mafiosi locali? “ Chiede lei, prendendo una capace terrina di vetro infrangibile e due pacchetti di biscotti-savoiardi.“Io sono rimasta ferma all’immagine dei “picciotti-con-lupara” visti spesso nei film su la Mafia in Sicilia”.
    E lui “Quelli ci sono sempre, come le pecore e gli asini. Sono “la truppa” della cosiddetta “onorata-società”. Ma a parte i loro “caporali” o “capi-bastone”, sopra di loro a fare da “sottufficiali” ed “ufficiali” ci sono varie categorie di cosiddette “persone-insospettabili”: moltissimi avvocati, ex-politici, politici-tuttora-in-carriera, dirigenti di istituzioni isolane, ingegneri e moltissimi medici e primari ospedalieri. Capirai…..in Sicilia la principale industria è quella dell’assistenza sanitaria, ovvero la costruzione di cliniche e ospedali, le nomine dei medici-primari, le forniture ospedaliere, i rimborsi delle Mutue e delle assicurazioni. Poi vengono altri “piatti-ricchi”: le infrastrutture pubbliche, l`edilizia residenziale , le nomine di politici-ubbidienti nei posti-chiave, la gestione dei rifiuti urbani, ecc.”
    E lei “Ma in Sicilia esiste il problema cancrenoso dei rifiuti urbani come in Campania?”
    “Praticamente no” Fa lui “E` quasi tutto sotto ferreo-controllo-mafioso, includendo l`acquisto e la gestione dei “famigerati-contaminanti-inceneritori”, che di fatto vengono installati solo dai fessi-italiani. In Germania sono tecnologicamente molto piu` avanzati e con investimenti e costi di gestione molto inferiori a quelli italiani! E poi i problemi dei “rifiuti-o-sole-mio” solo i politici napoletani e campani riescono ad inventarli, perché ci mangiano sopra! “Bassolino & Bassotti” docent! E te lo dico io che sono un tecnico del mestiere!”
    E lei “Ma in Sicilia, la vecchia nobilta` e la ricca borghesia cosa fanno? Ci sono ancora?”
    E lui “Dicono che “non” ci sono e se ci sono ci dormono! Ma quello che conta, tra l`altro, e` che la Mafia è “tutta-pappa-e-ciccia” con la Massoneria, cioè “lupara & guanti-bianchi”…..della serie “arsenico e vecchi merletti”…..
    “Ma allora, come è stato possibile?” Esclama lei, preparando e mettendo al fuoco la macchinetta del caffè. “Ma Berlusconi e Fini nel 1994 in Sicilia non avevano mica preso, mai visti prima, il 33% dei voti e ben il 39% a Palermo? Me lo disse la mia compagna di banco, siciliana.”
    E lui “Sì, cara la mia brianzola! E Berlusconi-in persona poi ha detto, dopo aver vinto le elezioni nel 1994, e me lo ricordo bene perché lo commentammo increduli in famiglia ad Amburgo…..pensa è anche un discorsetto citato da Abbate e Gomez nel libro che sto leggendo, “I Complici”…..senti, senti…..
    …..“Si pensa all’Italia, e sapete cosa viene in mente…..C’è chi dice che c’è anche la Mafia, nella realtà italiana. Ebbene, non so fino a che punto, rispetto alla realtà vera e operosa d’Italia. Eppoi, che cos’è la Mafia? Un decimillesimo, un milionesimo. Quanti sono gli italiani mafiosi rispetto a 57 milioni di cittadini?E noi non vogliamo che un centinaio di persone diano un’immagine negativa in tutto il mondo…..”
    E lei, sorpresa, mettendo a raffreddare il caffè “Questa poi! Ma che “faccia-di-tolla” il nostro Berlusca! E pensare che in un’elezione successiva l’Italia delle Libertà è arrivata a Palermo, credo, al 61%…..non certo distribuendo a gratis chili di cannoli-alla-siciliana…..”
    “Dalle intercettazioni dei Carabinieri, risulta certo che la Fininvest del tuo Berlusca paga regolarmente ogni anno decine di milioni di Euro a titolo di “quota associativa”…..ma il grosso dell’affare viene dal potere politico assunto in Sicilia, dalle centinaia di commesse & forniture-king-size riservate da “u tavulinu” alle “imprese-aziende-fedeli-paganti-il-pizzo”…..Informa lui.
    “Ma queste son cose che possono succedere solo in Sicilia!” Commenta lei, incominciando a porre un primo strato di biscotti-savoiardi nella terrina, uno di fianco all’altro, imbevendoli con caffe`raffreddato e coprendoli poi con un generoso strato di crema.
    E lui, di rimando “No! Mia cara! Lo stesso “cancro-mafioso” opera anche in Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, anche se con minor diffusione e sotto il controllo delle locali “camorra” o “n’drangheta” o “sacra-corona-unita”. Del resto è stato proprio il Giudice Paolo Borsellino a scrivere, prima che lo assassinassero:
    “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.”
    E pensa che perfino il famoso pentito Tommaso Buscetta ha detto nel 1999:
    “La Mafia che io ho conosciuto non tornera` piu`…..Di Cosa Nostra faranno parte uomini con grandi uffici e centinaia di impiegati. Sotto sotto, anche loro agiranno come Cosa Nostra. Saranno molto rispettati e riveriti.”
    E lei, spolverando per bene il primo strato di crema con polvere di cacao amaro “Ma ora, secondo te, cosa succederà in Italia con le “elezioni-porcellum” in Aprile?
    “Cosa potrebbe mai succedere?…..Con le stesse identiche facce?….. Dietro agli stessi vecchi simboli-vegetali, pseudo-patriottici-crociati, di arnesi-manovali e di tavolozze-di-colori….” Risponde lui, sconsolato. “Sarà di nuovo come giocare con un mazzo di carte truccate…..una grande-ammucchiata quì…..una grande ammucchiata là…..con la solita farsa dei topi-politici-uno-percento che sgomitano e strillano sui media per vendersi al maggior offerente…..come i vari Mastella, Dini, Boselli, De Gregorio, Turigliatto, Storace, ecc.
    “Ma che schifo!” Sbotta lei, disponendo un secondo strato di biscotti-savoiardi, imbevendoli sempre con caffe`raffreddato, ricoprendoli con la crema e spolverandoli poi ancora con cacao amaro “Ma se tutti o quasi dicono che la “Legge Porcellum” voluta dal Calderoli della Lega e imposta dal Governo Berlusconi è una vera porcata, anticostituzionale e antidemocratica, perché mai non si cambia prima questa legge-porcata con una nuova legge elettorale?”
    E lui “Perché è il massimo per mantenere lo status quo dei Politici-NON-eletti-dai-cittadini…..ovvero nuove elezioni…..per cambiare tutto…..affinchè non cambi niente!….Regione Sicilia docet! Vedrai, costituito il nuovo Parlamento, dato che “non esiste” l’obbligo di Mandato da parte degli elettori, molti Parlamentari-NON-eletti-dai-cittadini si rimetteranno a fare di nuovo…..le puttane di strada…..a vendersi…..un po’ di quì e dopo un po’ di là…..dipende sempre dal prezzo del momento…..”
    E lei, mettendo la terrina ben coperta con un foglio di alluminio nel frigorifero “Ma allora avremo di nuovo lo stesso Parlamento di oggi?”
    “Con quasi tutte le stesse facce, probabilmente sì! Ma con una più marcata leadership tra Nord, Centro e Sud” Fa lui “Al Nord, dominerà il “nuovo” PdL con aggregata la Lega, al Centro assumerà il netto comando il “nuovo” PD e al Sud si perpetuerà il “vecchio” accordo politica-mafia tra PdL e i vari “u tavulinu” regionali. Purtroppo!”
    E lei, a voce spenta “Ma allora avremo di nuovo Berlusca-il-Teatrante sul gobbo? Ma quando si metterà finalmente a fare il “nonno”, con tutti i soldi che ha? Ma non c’è proprio verso di cambiare?”
    “Mai dire mai!” Fa lui “Come sai, molti, molti italiani ne hanno piene le palle di essere trattati come greggi di pecore o mandrie di asini, a comando-televisivo…..Io credo che nelle varie circoscrizioni elettorali si formeranno delle “nuove” Liste Civiche proponendo l’elezione di “persone locali” di cui ci si possa fidare e quindi buttare finalmente nel cesso tutti gli attuali Politici-NON-eletti-dai-cittadini e particolarmente le vecchie cariatidi-generazionali o vecchie ribollite-politiche, i già-condannati-per-reati-penali/civili, tutti i politici-sotto-processo-per-mafia e, in genere, tutti i tromboniTV con abbonamento-settimanale-fisso ai vari “vespeggiando-in” e “ballarò-anch’io”…..
    “Magari fosse vero! Ma c’è troppo poco tempo per organizzarle prima delle elezioni di Aprile!” Sospira lei.
    “Mai sottovalutare troppo gli italiani!” Ride lui “L’Italia è sempre il “Paese dei Miracoli”…..è qui che vengono a piangere i vari “sangennaro” e “madonne-meridionali”…..eppoi…..abbiamo anche vinto l’ultimo mondiale di calcio!…..”
    E lei, sorridendo “Ma bravo il mio ingegnere-siculo! Prima mi hai fatto disperare o ora mi hai “tiratasu”! In premio avrai una doppia porzione di tiramisù…..tra sei ore però!…..non prima!…..”
    “Sei ore! Ma vuoi scherzare? E ora che si fa? Parlare di politica per oggi ne ho abbastanza!”…..Fa lui
    E lei, prendendolo per mano e guidandolo in camera da letto “Indovina un po’ amore mio che cosa facciamo mentre il tiramisù si raffredda per bene?…..Ci facciamo una bella…..lista pre-elettorale di…..coccole !!!…..”.

    gualtiero.pw@gmail.com

  45. LED Stair Lights ha detto:

    This post could not be more factual

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