Fair Play

Il fair play di Silvio Berlusconi è durato 40 minuti. Mi ero messo di buzzo buono a seguire l’intervista fattagli da Gianni Riotta che – travestendosi così vistosamente da americano – immaginavo essere un mastino, del tipo Robert Redford in “Tutti gli uomini del Presidente“.

Invece no, Riotta si è rivelato un placido gattone da salotto, del tutto riottoso a liti o zuffe. In compenso la vera sorpresa è stato lui, Supersilvio, il proprietario del PdL. Pacato, riflessivo, tollerante, suadente, sensato e quasi votabile…insomma anni luce da come viene normalmente descritto e caricaturizzato. Per circa 40 minuti, per l’appunto.

Poi a una domanda sull’occupazione della Rai ha ritenuto di uscirne dando del “avido taccagno” a Enzo Biagi. La domanda era scomoda, forse pure datata. Ma un grande comunicatore come lui poteva optare tra mille strade per svicolare da una questione sgradita. Purtroppo ha scelto la peggiore: ingiuriare un morto.

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21 risposte a Fair Play

  1. laura ha detto:

    una volta , ai tempi di ‘Milano Italia’, mi piacevano molto sia Riotta che Lerner.
    Adesso mi hanno discretamente stancata pure loro.

  2. mariad ha detto:

    infatti è stato davvero squallido quel modo di rispondere, ma tipico di berlusconi, che quando odia qlcno tende cmq a farne polpette (tanto per rimanere sul culinario). vivo o morto che sia.

  3. ludiel ha detto:

    rispolverando i saggi.

    le bugie hanno le gambe corte.

  4. Pfd'ac ha detto:

    l’ho persa anch’io e ne ho pescato un pezzo su Youtube. Marckuck, se metti avido taccagno tra virgolette, le fai risultare parole testuali. Con questo non voglio sminuire l’infelice uscita di Berlusconi (che Riotta ha saputo smorzare egregiamente).

  5. leucosia ha detto:

    di quello che ha detto berlusconi su biagi l’ho letto stamattina sul quotidiano, adesso grazie a pfd’ac ho pure rintracciato su youtube il filmato tratto da tv7…
    a vederlo scritto fa’ già un certo effetto ma a sentirglielo dire, non ho parole!

  6. katia ha detto:

    devo dire che ultimamente il nano mi sembrava un pò surreale.. ieri sera invece ho constatato con “piacere” che è sempre il solito, forse il trucco è lasciarlo andare a ruota libera con delle domande piazzate ad arte 🙂

  7. Icare ha detto:

    E pensa che riesce pureconvincere tanta gente che quello che dice (anche su Biagi) sia vero!

  8. medonzo ha detto:

    “Molte famiglie italiane vivono sotto la soglia di povertà. Ma anche i poveri pagano le tasse. Ogni euro che versano è per loro un vero sacrificio. Lo Stato però li ripaga. Senza il loro contributo gente come Ferrara, Polito, Belpietro, Feltri non avrebbe potuto vivere come pascià. I loro stipendi li devono a noi. La loro felicità è anche la nostra. Ci addolora solo che non ci dicano mai un grazie.”
    Non è mia, ma credo aiuti a capire come Supersilvio sappia distinguere tra meriti ed avidità.
    A latere: sono portato per natura a credere a quasi tutto quello che mi dicono, ma quel “quasi votabile” ………

  9. Claudia ha detto:

    Ciao marckuck, mi trovo daccordo con medonzo, io non capisco molto di politica, e forse, nel clima di questi ultimi tempi è meglio così, allora… da profana… mi viene da fare una domanda… come è possibile che in una situazione generale così complessa e nello specifico , parlando da napoletana, grave come la problematica dei rifiuti in campania, Berlusconi possa continuare a perseverare nel suo progetto di costruzione di un ponte sullo stretto di messina?sono soldi suoi?mi sembra talmente assurdo che mi auguro sia colpa del fatto che , come ho detto prima… non ci capisco niente!un bacio
    Claudia

  10. dada ha detto:

    Io spero solo che la genta si renda conto dell’ipocrisia e “dell’avidità di potere”di quest’uomo e non lo voti…ma chissà non sono molto fiduciosa, speriamo bene!

  11. aless ha detto:

    il problema è che l’italia è sempre più piena di gente avida di soldi e potere, che si identifica in B. come il selfmade man che ce l’ha fatto, a dispetto di tutto e tutti, pure della legalità e del rispetto della democrazia. Sono parole che contano poco per troppa gente, nel nostro paese. Me ne rendo conto sempre più amaramente. Ma cerchiamo di essere fiduciosi. Almeno proviamoci, col nostro voticino.

  12. aless ha detto:

    self-made man… ce l’ha fattA. Fa tanto freddo che pure le dita non rispondono più ai comandi.

  13. M.B. ha detto:

    Riotta sta dove sta proprio perchè è un placido gattone da salotto.

  14. Marte ha detto:

    In piena campagna elettorale non ci sarà un solo “giornalista”che avrà il buon senso (coraggio?) di dirli: La smetta di dire cazzate.
    Ops…ho perso il Fair Play…ma mi succede, odio i nani bugiardi.
    Quelli che dicono “In Rai non c’è stata un’occupazione negli anni del mio governo. Io sono ormai distante dal gruppo e credo che sia fuori luogo parlare di oligopolio nel mercato di oggi”, poi aggiungono “Avevo solo chiesto che non si facesse un uso criminale della rete pubblica”.

    Ma i giornalisti seri non dovrebbero certo necessitare di coraggio per rimettere in chiaro le cose. Basterebbe appunto essere giornalisti e non ruffiani iscritti all’albo.

  15. lois lane ha detto:

    beh, si è mostrato fedele a se stesso, non ha resistito!
    povero silvio…40 minuti mica son pochi?
    provate voi a fingere di essere qualcun altro per 40 minuti.

  16. marckuck ha detto:

    In effetti, reggere per 40 minuti non è male…

  17. Cecilia ha detto:

    Dovrebbe imparare a durare 90 minuti, come una partita di calcio.
    Almeno, forse, eviterebbe di fare autogoal.
    Forse.
    Comunque darebbe un senso all’odiosa frase “scendere in campo”.

    (Mi scuso, prima avevo dimenticato di rispondere al tuo super commento, Marco, ora ho ovviato all’inconveniente)

  18. laura ha detto:

    Marckuck, la figlia di Biagi ha commentato sulle incredibili dichiarazioni del nano bugiardo

  19. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Caro Marco,
    in una sola maniera si può dar modo a Berlusconi di esibire fair play: facendogli domande addomesticate ed insipide, come sa benissimo anche Bruno Vespa (che oltretutto – lo avrai notato – interrompe il filo del discorso solo quando sta parlando la parte avversa). Ma appena gli si pone una domanda incisiva viene fuori subito la consueta rozzezza e stupidità (intendendo per stupidità il parlare per formule e slogan, senza nemmeno rendersi conto che hanno fatto il loro tempo e cominciano a non funzionare più): per questo i suoi amici evitano di toccare i punti dolenti, soffermandosi più volentieri sui successi imprenditoriali (sui quali, ovviamente, ci sarebbe da fare un lungo discorso…) che sul bluff politico.
    Cosa ti aspetti da un uomo e da un partito che ha scelto come proprio inno “Meno male che c’è Silvio”?
    “Ma per fortuna che c’è il Riccardo, che DA SOLO gioca al biliardo”!

  20. antonio_taccone@alice.it ha detto:

    Correggo in parte quanto ho scritto sopra, riguardo al nuovo inno del “popolo delle libertà di delinquere”.
    “Meno male che c’è Silvio…” (una piccola menzione a Gianfranco potevano anche farla, per debito di riconoscenza).
    Risposta:
    “…Ma per fortuna che c’è il Riccardo che da solo corre gagliardo”. Sarebbe il caso di intonarla, durante i comizi del PD: tu che sei sicuramente autorevole, perché non te ne fai promotore?
    Quanto a Gianfranco, continuo sempre ad illudermi che si sia insediato nel “popolo delle libertà” per svuotarlo dall’interno e prenderne il posto, come fanno certi insetti parassiti.

  21. Francesco ha detto:

    Gent.mo Marco
    pago un discreta somma per vedere sky e così mi evito di sorbirmi Riotta, Vespa, Mentana, Ferrara, Fede ecc..
    Quindi vengo a sapere delle performance di tutti costoro e dei loro ospiti solo in un secondo tempo, leggendo i giornali o tramite internet.
    E ne sono contento, oltremodo contento perchè mi posso evitare l’arrabbiatura di sentire in diretta frasi oltraggiose, riportanti falsità assolute, come quelle pronunciate dal Sig. Berlusconi.
    Ma in quale girone dell’inferno Dante ha messo i bugiardi? Non me lo ricordo, ma qualunque esso sia, è sicuro che a Direttore di quel girone, quando verrà il momento, verrà eletto il suddetto signore, e questa volta avrà la maggioranza assoluta dei voti!
    Cordialmente, Francesco

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