Fahrenheit Rai1

Quanti ricorderanno Fahrenhein 451? E’ un romanzo apocalittico di Ray Bradbury, che descrive una società nella quale leggere libri è un reato mentre la sola forma di cultura ed educazione ammessa è quella televisiva, che consente maggiormente un controllo dell’informazione, del sapere e del sistema di valori.

I libri vengono distrutti da uno speciale corpo volante di vigili del fuoco, del quale fa parte anche il protagonista del romanzo – Guy Montag – che gradualmente capisce l’orrore della società in cui vive e con pochi “illuminati” (reietti, vagabondi ed emarginati, per lo più), conserva le conoscenze acquisite tramite la lettura di libri mandati a memoria.

sabrina.jpgDeve esserci un Guy Montag nascosto da qualche parte anche nei corridoio della Rai…infatti ieri sera – addirittura in prime time – è andato in onda qualcosa di diverso dal solito menù quotidiano, fatto di repliche di fiction con preti o Madonne, missitalie, improbabili premi letterari e squallidi spettacolini presentati da Caterinebalivo, Eleonoredaniele, Lorenebianchetti o Luisecorna, di solito organizzati in afose piazze meridionali di comuni retti da governi di destra.

No…ieri sera qualcuno, di soppiatto, è riuscito a rompere il cordone della sicurezza e trasmettere su Rai1 – Ammiraglia pubblica della deculturazione del Paese – un classico del cinema: Sabrina, romantico bianco e nero del 1954, con Audrey Hepburn, Humprey Bogart e William Holden. Regia non di Michele Guardì, ma di Billy Wilder.

Non è il mio Wilder preferito (quello è certamente “Viale del Tramonto“) e tantomeno la mia commedia romantica preferita (ho un debole per “Operazione Sottoveste“, di Blake Edwards…). Ma sintonizzarsi su Rai1 e imbattersi in Sabrina da una sensazione di gradevole e imprevista aria fresca. E consente pure di ascoltare frasi che in un contesto normale sarebbero leggere, ma nella reazionaria Rai1 assumono i toni di un proclama sovversivo.

Come quando Sabrina ragiona con il suo saggio padre sulle possibilità di sposare – lei umile figlia dell’autista di famiglia – il ricchissimo Larry…il babbo non è convinto che i tempi siano cambiati e che un matrimonio tra ceti così diversi sarebbe socialmente accettato…”Larry verrebbe certo definito come “democratico” per aver sposato una donna di un ceto sociale inferiore, ma tu? tu verresti chiamata in molti modi, ma non ho mai sentito definire “democratico” un povero perchè ha sposato una persona più ricca“.

E’ proprio così. Se Del Noce avesse sentito questa battuta, non avrebbe consentito alla messa in onda del film. Queste robe da comunisti possono essere trasmesse solo su Rai3!

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5 risposte a Fahrenheit Rai1

  1. Marte ha detto:

    ma pensa…guardavamo la stessa cosa nello stesso momento. Ma soprattutto pensavamo più o meno le stesse cose nello stesso momento.
    Non so se è più romantico o preoccupante…

  2. marckuck ha detto:

    Marte, che bello immaginarti in lungo, con la gardenia tra i capelli

  3. Bianca 2007 ha detto:

    FILM
    carinissimo che RI-guardo sempre con piacere.Mi sarei poi soffermata (se avessi avuto una figlia femmina),sull’affermazione del padre,focalizzandone anche una vera attenzione… Ciao Marckuck,Tornato dalle vacanze? Bianca 2007

  4. GIUSEPPE ha detto:

    Antropologicamente conservare la storia nella memoria collettiva.Si.
    Guy (Lunedì) Montag, come Kunta Kinte.O i pellerossa ,o i
    nostri cantastorie.Che bello.Quanta poesia.Anche nonna Peppina
    raccontava la storia del suo paese così.
    Ascolta Marco,la volta che Staffelli gli porse il “tapiro d’oro”,ed egli reagì con brutale violenza,chissà perchè io fui psicologicamente schierato contro Del Noce.Questo episodio mi porta a pensare che egli sia microfoneta di VII°DAN ,lo picchò appunto col microfono.Altra noterella sul suo conto è che, per sua esplicita “comunicazione al mondo”non ha mai potuto sopportare i bambini.Gusti. Neanche a me piacciono quelli come lui.

    GIUS/peppe

  5. verypipuffa ha detto:

    Mi piace Sabrina, anche Operazione Sottoveste e tantissimi altri film dell’epoca, ma il mio preferito è forse Colazione da Tiffany.

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