Morning Glory

Succinto elenco di piccole gioie culinarie e non, che in poco tempo e con poca spesa possiamo regalarci al mattino e iniziare in modo decente la battaglia quotidiana per rimanere dritti in questo Mondo così storto…

  1. la moka che borbotta e dice “è pronto!”
  2. il burro morbido spalmato su una fetta di pane nero, di quello che si compra in Austria
  3. pulire il bordo del vasetto della Nutella
  4. i cornetti caldi al tavolino di un bar di piazza San Giacomo
  5. la copia appena acquistata di “Repubblica”, da scorrere in fretta per andare nell’ordine a: vignetta di Ellekappa, amaca di Michele Serra e risultati di tennis
  6. bere il caffè in accappatoio sul terrazzo, quando è estate ma si sente l’aria frizzina del mattino presto
  7. il pane di ieri da inzuppare nel tazzone di caffè doppio
  8. fettina di panbrioches del Mulino Bianco appena tostata, con sopra marmellata di arance amare senza zucchero
  9. la spremuta
  10. scoprire che fuori non piove
  11. spiluccare un po’ di tutto nel buffet dell’albergo quando sei in vacanza
  12. Nalisa che ti telefona per dirti cosa non mettere nel panino della colazione…

In fondo, la serenità è ben poca cosa…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cose di giornata, Sbacellando e menarrostando. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Morning Glory

  1. annalisa ha detto:

    grata di essere un piacere mattutino
    fronte aggrottata perche’ il titolo e’ morning glory
    e comunque mi hai chiesto tu cosa mettere nel panino
    com’e’ che appena mi giro passo per la moglie despota e un po’ stronza?
    mah
    … sara il fisique du role ( bando agli accenti)

  2. Any ha detto:

    🙂 🙂 🙂
    indovina queste morning glory a quale remoto angolo di mondo fanno riferimento:
    1. pane dolce ai cereali spalmato di burro morbido con granella di cioccolato fondente sparsa sopra
    2. bombolone ancora caldo con la crema fresca fresca dentro
    3. formaggio quark alla frutta, pane e miele, caffè della moka, frutta e biscotti al cioccolato
    4. baguette croccante con uova sode, pomodoro, prosciutto, lattuga e ogni ben di dio e caffè lungo in bicchiere di carta
    5. pane e marmellata di fichi e tazzone di latte freddo con gatto laterale che cerca di lappare

  3. marckuck ha detto:

    i punti 4 e 5 farebbero pensare a una sorta di Disneyland del colesterolo 😉

  4. pipuffa ha detto:

    i punti 1 e 2 invece sembano la sagra del diabetico… 🙂
    vedendo il titolo del post mi ero immaginata un pezzo sugli oasis… sarà che da due giorni ho rimesso in auto il cd “what’s the story morning glory”
    Comunque, si, concordo che spesso la serenità è figlia dei iccoli gesti, delle piccole attenzioni che ci dedichiamo e che ci dedicano e una buona colazione è sempre un buonissimo inizio

  5. Any ha detto:

    i punti 4 e 5 sono rispettivamente la colazione alla gare de l’est a parigi dopo una notte in cuccetta (immaginare i passeri che si contendono le briciole accanto al bamnchetto delle informazioni) e la colazione a casa mia 🙂

  6. medonzo ha detto:

    Buonasera Marckuck;
    stai a vedere che ha ragione Brunetta…….!
    🙂

  7. marckuck ha detto:

    Io non sono statale Medonzo, sono il fannullone di mestesso…Any, la battuta era su 3 e 4 lo confesso…Pipuffa, hai dimenticato quel mattacchione di Primo Carnera, Nalisa a me piaci così

  8. lois lane ha detto:

    mi par di capire che la serenità in fondo è una forma di carboidrato…
    🙂

  9. marckuck ha detto:

    haha Lois, si in fondo è proprio così…quando pensi che il mondo congiuri contro di te, un po’ di pane e nutella ed è subito meglio

  10. aless ha detto:

    🙂 pulire il bordo del vasetto di nutella è un momento tristissimo, se la nutella è finita, magico se cominci dal bordo un vasetto nuovo nuovo! E’ vero! e gioie del mattino sono quelle che in un mondo storto nessuno può guastarci, perchè dipendono solo da noi. Poi, comincia la battaglia!

  11. GIUSEPPE ha detto:

    Si.Che bello.
    I butterbroetchen, li croissant,li maritozzi da mezzo chilo de Coimbra.
    Che ricordi mi susciti.
    Più nostranamente er ciaiuscolo, la coppa ,a soppressata.Si de matina,
    e conbicchiere de vino cotto come faceveno li vecchi contadini der Piceno all’arba prima d’anna a zappà magari ciancicanno solamente pane e lardo.Era bono pure quello,dicevano li vecchi.Era vero. L’ho magnato pur’io.Come vedi dar sacro ar profano.Ma tu volevi evocare emozioni. Ne scaturiscono anche forti sensazioni e ricordi di scariolanti o spigolatrici come lo fu mia nonna,che ho dentro a furia di sentirle mentovare, queste storie ,da bambino davanti al fuoco del camino.
    Ammazza che anacronismo. ma mo arivado in eclissi e aripii fiato, coraggio.

    ciao

    G/p

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...