Martina, perchè?

martina.jpgIn mezzo a tanti divi di cartapesta, Martina Navratilova è un mito vero. Non solo è stata una campionessa immensa, dominando per 20 anni il mondo del tennis, vincendo tutto quello che poteva vincere e anche di più, ma ha avuto una vita piena, fatta di scelte dure e laceranti, che ha sempre affrontato senza fraintendimenti, senza ambiguità, con straordinaria pulizia morale e chiarezza.

Una vita di coraggio, di impegno civile e politico, di scelte oneste – dall’abbandono del regime cecoslovacco appena ventenne, fino all’omosessualità vissuta dignitosamente e a viso aperto. Una vita di comportamenti sportivi che ricordano un codice d’onore antico e ormai dimenticato. Come quando fu la sola tennista di vertice a difendere il diritto di permanenza in vetta alle classifiche di Monica Seles, costretta a ritirarsi per un anno dalle gare in seguito ad una pugnalata ricevuta da uno squilibrato durante una partita.

Martina ha avuto dal suo infinito talento la fama, quella vera, eterna. E assieme a questa, gioie infinite e una quantità di denaro che non si riuscirebbe a spendere in 20 vite. Insomma ha avuto tutto. Malgrado tutto questo, però, ho letto che sta partecipando alla versione britannica de “L’Isola dei Famosi“. E continuo a chiedermi perchè un monumento come lei voglia fare una cosa alla Belen Rodriguez o alla Rossano Rubicondi.

Non per la carriera, quella ormai l’ha fatta e tanta. Non per i soldi, che non sa neppure dove mettere. Non per la fama, perchè già ottenuta ed imperitura. Forse si annoia. O forse vuole confrontarsi ancora con se stessa e con i propri limiti. Forse si diverte a fare la finta naufraga.

O forse è sola. E nella sua solitudine ha bisogno di gente attorno, cineprese, applausi e pubblico. Forse ha ancora bisogno del sostegno di quanti l’hanno sempre amata e ammirata. E allora che posso dire, se non quello che ho sempre detto quando c’era lei in gara? “Forza Martina, che nessuno di loro è alla tua altezza. Tieni duro e arriverai prima!”

Tiferò quindi per lei con passione. Però passare da Wimbledon a “Celebrity Survivor” – quale ne sia la motivazione – mi mette comunque un bel po’ di tristezza in cuore…

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2 risposte a Martina, perchè?

  1. pipuffa ha detto:

    Quando ho sentito la notizia non ci potevo credere. Che tristezza… Già di grandi ex tennisti si sera sputtanato abbastanza Borg per tutti… adesso ci manca solo che Connors vada alla Talpa!

  2. GIUSEPPE ha detto:

    E’ vero.Mettersi al livello di Albano.Oddìo mio!
    G/p

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