Tempi andati

L’anziano Despota viveva in una residenza magnifica, con saloni splendidi, sfarzo ovunque e giardini meravigliosi dove perdersi tra aranceti, labirinti e giochi di fontane.

L15Governava uno Stato importante, ricco di storia, di arte e di cultura. Ma non se ne curava, preferendo passare il suo tempo con ragazze sempre più giovani e di origine sociale sempre più bassa, mentre attorno a lui gli intrighi si moltiplicavano, il debito pubblico cresceva a dismisura, la crisi economica imperversava e il prestigio internazionale del Paese colava a picco.

Cortigiani servili e senza scrupoli se ne contendevano i favori, facendo a gara per procurargli le donne più giovani e calde (preferibilmente vergini, o quasi vergini) che spettegolavano senza remore sui suoi gusti sessuali, le sue mancanze, le sue preferenze – anche le più spinte – e non di rado si impicciavano degli affari di Stato giungendo talvolta fino alle porte del governo, grazie non tanto al talento e allo studio dei problemi pubblici, quanto in virtù delle innate capacità di soddisfare sessualmente il Despota, riuscendo ad emergere dalla massa delle ragazze, tutte disponibili e senza scrupoli, ma non tutte abbastanza abili nel rimanere a galla nelle acque torbide della politica e delle lotte per il potere.

Quando gli scandali superavano la soglia di guardia, la Chiesa protestava e la pubblica opinione si lasciava andare a commenti piccanti e piccati sulla personalità di chi la governava e allora il Despota doveva pentirsi, comportarsi bene per qualche giorno in attesa che le acque si calmassero, per poi riprendere di nuovo i suoi giochi e i suoi vizi, più spregiudicato che mai…

Scusate questa digressione storica, avevo voglia di parlare un po’ di Luigi XV di Francia. Per una volta, la politica italiana non c’entra nulla, ma proprio nulla…Oggi le cose sono diverse, la società è progredita, la pubblica opinione è critica, la stampa sorveglia e la democrazia vigila che simili eventi non abbiano a ripetersi.

In che epoca fortunata ci è toccato di vivere!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Brontolamenti, borbottamenti e invettive, Saccenterie e trombonerie e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Tempi andati

  1. Paola ha detto:

    la domanda è: il potere corrompe sempre e comunque?

  2. marckuck ha detto:

    l’ho sempre pensato…

  3. medonzo ha detto:

    Buongiorno Marckuck;

    vedi che la carmagnole, gira gira, spunta sempre fuori dall’armadio?…….

    Va be! Scusa. Ti prometto che una battutaccia così non la farò più. 😳

  4. I Care ha detto:

    Eh, proprio così, oggi viviamo in un’epoca fortunata!
    Ma che avrà voluto dire il “buon” Benedetto XVI quando ha affermato che siamo come nel 1789, alla vigilia della Rivoluzione Francese? Vuoi vedere che il sant’uomo pensava, come al solito al relativismo e alla ragione illuminista (per lui foriera di ogni male), e lo Spirito Santo gli ha giocato un brutto tiro, facendo trasparire ben altro dalle sue “paterne” parole?
    😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...