Consiglio culinario

Qualche sera fa ho imbandito una cena con amici ed è stato particolarmente gradito il pollo alla lorenese, che devo riconoscere non si è rivelato per nulla male…

Il procedimento è assai semplice, pertanto lo consiglio… Innanzitutto bisogna procurarsi un pollo di cortile, strangolarlo brutalmente e farne a pezzi il cadavere. Però, io non sono capace di tanto… quindi sono andato dal macellaio e ho inequivocabilmente chiesto di avere “un pollo che nel testamento biologico abbia lasciato espressamente scritto che desidera che il proprio corpo venga donato alla scienza culinaria e che si è spento in un’aia tranquilla e riscaldata, circondato dalla stima e dall’affetto dei propri cari”.

Il macellaio ne aveva giusto uno. Quindi ho potuto procedere.

Il pollo è stato messo in fusione con sale, pepe, aromi, aglio e un po’ d’olio per 24 ore quindi quando si è passati alla fase più strettamente operativa, ho scaldato in un tegame del burro (circa 50 grammi, non serve molto) e poi ho passato il pollo nella farina e quindi nel tegame sfrigolante. Colpo di scena ulteriore, ho versato sul tutto mezzo bicchiere di cognac Courvoisier (costosetto, lo so, ma mica lo si fa ogni giorno…), il tutto ha fatto “frssssssss” e un profumo dolciastro ha riempito la cucina.

Mentre il pollo si cuoceva (8 minuti a fuoco vivace e senza coperchio, altri 20 a fuoco moderato e con il coperchio sopra) ho preparato dei funghi trifolati. La ricetta parlava di morchelle (o spugnole) che in Francia sono assai diffuse e popolari. Da noi lo sono un po’ meno e quindi le ho sostituite con il non meno saporito misto di porcini, gialletti e chiodini, cotti ovviamente con prezzemolo e un po’ d’aglio.

Trascorsi i 28 minuti di cui sopra, ho aggiunto 50 cl di vino bianco della Borgogna (un po’ secco e precedentemente fatto sobbollire un paio di minuti per fargli perdere la gradazione alcoolica e il gusto dell’aspro) e i funghi, mandando avanti per altri 20 minuti la cottura a fuoco un po’ più vivo.

In ultimo, ho aggiunto 100 cl di panna fresca e un po’ di noce moscata. Ho fatto riposare per 5 minuti e poi servito.

Era ottimo.

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3 risposte a Consiglio culinario

  1. annalisa ha detto:

    mi fai la soia alla lorenese?

  2. medonzo ha detto:

    Buonasera Marckuck;

    il tuo macellaio deve essere in via di beatificazione….!

  3. Zauberei ha detto:

    Lo faccio.
    Lo faccio
    Lo faccio.

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