Ratti

La vicenda Bertolaso conferma una delle poche e salde teorie che negli anni mi sono costruito sul funzionamento delle relazioni umane in generale e sulla società italiana in particolare: ogni sasso che solleviamo nasconde sotto di se un ratto morto.

Lo so, non è una grande metafora, ma non mi viene in mente nulla di meglio. E questa faccenda mi dispiace, come cittadino ma soprattutto come friulano. E spieghiamo perchè… Grande simpatia di Guido Bertolaso non l’ho mai avuta: troppo narciso, troppo attento al proprio look, troppo onnipresente… però si tratta di difetti caratteriali, convinto com’ero che la protezione civile fosse – nelle sue mani – non solo efficace, ma anche trasparente.

E invece, sta venendo fuori di tutto, sotto ogni masso non solo ratti morti (e qualche topa, a quanto pare… poco chic me ne rendo conto, ma in linea con i tempi), ma ogni genere di malversazioni e intrighi. E – come dicevo – la cosa mi dispiace particolarmente, perchè la protezione civile italiana (una delle migliori in Europa) è nata anche a seguito del terremoto che ha sconvolto la mia regione – il Friuli – nell’ormai lontano 1976, vicenda che ho raccontato in altra occasione. La ricostruzione del Friuli è considerata tutt’ora un “gioiello” nelle politiche di intervento per le emergenze, grazie al felice coordinamento tra i vari livelli di autorità e di governo e grazie all’impegno del commissario straordinario del Governo – on. Giuseppe Zamberletti – che dotato di pieni poteri, è riuscito a gestire una situazione apparentemente ingestibile con efficienza, efficacia e riconosciuta probità personale, cosa per nulla scontata visti i precedenti disastri del sisma siciliano del 1968 e quelli successi del terremoto irpino del 1980.

Da quell’esperienza si è strutturata la protezione civile nazionale, elevata al rango di ministero (proprio per Zamberletti), nel 1982 e nulla è riuscita a macchiarla, neppure le malversazioni irpine, successive alla prima fase di emergenza.

Ma da alcuni anni, la protezione civile fa tutto e di tutto il suo contrario. Sempre sotto le mani forti e sicure del suo Zar, Guido Bertolaso. Che conferma un’altra delle mie convinzioni: il potere alla lunga logora e le democrazie per funzionare hanno bisogno di ricambio radicale e frequente. Speriamo non ci voglia un’altra disgrazia o un’altra emergenza per capirlo.

Ora l’uomo abituato a camminare in mezzo al fango si trova immerso nel medesimo fango fino al collo e con lui i suoi principali protettori politici. La situazione è talmente grave da indurre addirittura il governo a pensare a provvedimenti anticorruzione (presentati ieri da parte di un presidente del Consiglio che in 16 anni di carriera politica non aveva mai speso una parola contro i crimini nei confronti della pubblica amministrazione, anzi…), nel tentativo di fermare una marea montante.

Vedremo che accade, ma la situazione è assai confusa. E poco rincuorante.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Brontolamenti, borbottamenti e invettive, cronache dall'Andazzo, Popoli e politiche e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Ratti

  1. La Cri ha detto:

    e speriamo che si faccia l’onda e quel fango gli arrivi sopra la testa, chissà che s’affoghi, il maledetto.

    e buon fine settimana anche a te!

  2. alexsandra ha detto:

    …E muoia Sansone con tutti i filistei….Questo bel post mi ha dato l’occasione di andare a rileggermi “Vicini all’Abruzzo” che ogni volta mi suscita una tenera malinconia per i ricordi che ho anch’io da bambina di uomini veri e onesti come Zamberletti (e Anderloni il Medico di noi bimbi di allora) e che ora, purtroppo, sembra non esistano più.

  3. zauberei ha detto:

    Mah quello che mi ansia è: come mai non vedo gente per strada che che ne so – compra il giornale e rigetta? Che devo aspettare per vedere un paese fatto di cittadini anziche de pecurelle?

  4. Bianca 2007 ha detto:

    FORTE
    l’immagine dei “ratti morti trovati sotto un sasso”.Eh caro Marckuck siamo in piena decadenza senza essere impero.Amaramente ti saluto fortemente ti abbraccio.Bianca 2007

  5. Simo ha detto:

    E’ da un po’ che ho qualche dubbio,il mio è un eccesso di malizia: come mai tutto questo fango su Bertolaso all’indomani delle sue critiche sui soccorsi prestati dagli Americani ad Haiti? Certo sarà un caso… ma gli americani non volevano la testa di Bertolaso? e allora ecco spuntare questo scandalo a fagiolo. Un saluto a Marckcuck.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...