Decennalia

418090_3493350938457_431842546_n10 anni possono essere tutto o niente. Nel corpo di una nazione di regola non significano molto, però nella storia della Francia la decade 1804 – 1814 è significata moltissimo, così come la decade 1935 -1945 per la Germania e per il mondo intero. Stesso vale per la vita di una persona: alcuni decenni sembrano volare, tanti sono gli avvenimenti e i cambiamenti che li caratterizzano, mentre altri, invece, sembrano interminabili, prigionieri di una successione di giorni uno uguale all’altro, con alla fine la sensazione che nulla sia accaduto. Che non si sia vissuto.

Oggi questo blog compie 10 anni. Infatti, il 13 novembre 2005 ho messo online il mio primo post tra lo scetticismo generale di chi era convinto che non avrei avuto la costanza di continuare. E invece ho pubblicato 1514 post, ricevuto 25427 commenti e 500.000 visite. Poco per fare di me una blogstar, abbastanza per non considerare questa esperienza come irrilevante…

Che anni sono stati quelli trascorsi? Dove sono oggi rispetto a 10 anni fa? Non è facile per me dare una risposta: ho accumulato emozioni ed esperienze; ho perso e trovato persone; troncato rapporti vecchi e costruiti di nuovi; ho una idea più complessa e sfaccettata della realtà. Eppure, a volte ho la sensazione di non aver percorso una linea retta, bensì di aver camminato in cerchio. Sotto molti aspetti sono ancora fermo al 2005. Ho gli stessi gusti e interessi, lo stesso stile di vita, professionalmente continuo a oscillare tra la crapula e l’abisso, mi fanno male o mi rendono felice le stesse cose.

Però i decennalia vanno celebrati. Fossi stato un imperatore romano avremmo avuto giochi con i gladiatori e le fiere e sarebbe stata eretta una colonna nel foro. Non si pretende tanto, ma qualcosa per festeggiare ci vuole… Tra qualche giorno – infatti – metterò in circolazione un e-book con 10 post per ogni anno di blog, che in queste ore sto selezionando.

Nel rileggere il passato, mi rendo conto dell’impercettibile ma reale cambiamento che è avvenuto in me e attorno a me… Ho scritto molti post di politica, ad esempio, ma quasi nessuno figurerà nella raccolta perché sono lo specchio di un dibattito pubblico tanto agitato e rissoso quanto inconcludente… In 10 anni la politica mondiale è diventata più instabile e angosciante (la crisi economica, il terrorismo globale, l’immigrazione senza fine…) e quella nazionale sempre più deprimente, mancando totalmente le “3C” (Cuore, Cervello e Cultura) che servono per dare un minimo di decenza e di decoro al governo della res publica.

Sono diminuiti i post umoristici (c’è poco da ridere) e aumentati quelli introspettivi. Nel corso degli anni la scrittura mi pare migliorata, ma l’incapacità di gestire gli accenti è rimasta tale e quale, rivelando penosamente i limiti ineliminabili dell’autodidatta di talento. Facebook e Twitter hanno reso più difficile condurre un blog, ma la voglia di comunicare pensieri, idee ed emozioni quella è rimasta e – tutto sommato – quando pubblico qualcosa che mi piace, che considero ben scritto, ben costruito eh beh, in quell’istante sono felice. Per poco, ma lo sono.

E rileggendo le cose che ho fatto, le opinioni che ho sostenuto, le idee che ho promosso mi consolo un po’, perché credo di poter affermare di aver talvolta fatto errori, ma mai bassezze. Di essermi talvolta contraddetto, ma di non aver mai tradito i miei valori di fondo. Di aver fatto più bene che male e che – in fondo – quando il 13 novembre del 2005 ho pubblicato il primo post, quella non si sia poi rivelata una cattiva idea…

Aggiungo un dato importante. Tutte le persone a me care alle quali ho dedicato un post, un commento o una frase in questi 10 anni sono ancora con noi, vive e vegete. Alcune le sento poco (per non dire mai), altre sono presenza quotidiana, ma ci sono ancora tutti e stanno bene. Papà, mamma e fratello soprattutto e – in fondo – in 10 anni la cosa non avrebbe potuto essere data per scontata… Tutte meno una. La nonna alla quale ho dedicato uno dei miei pezzi più discussi, discutibili e dolenti non c’è più dal 2011.

E tra tante voci, tanti volti e tanti nomi che in 1514 post sono comparsi è a lei che dedico queste righe di riflessione su quello che è stato e quello che è. Un abbrabacio nonnina e Felicia Decennalia, Marckuck!

 

 

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5 risposte a Decennalia

  1. Marco Rossi ha detto:

    Buoni decennalia anche a te!
    p.s. mi sono letto il tuo post sulla nonnina…
    p.p.s. voglio il tuo e-book!!!

  2. marckuck ha detto:

    entro il mese sarà pronto Marcorossi 🙂

  3. Paola ha detto:

    tanti auguri marchetto, un abbraccio da chi non c’è tanto frequentemente nel quotidiano, ma che ti porta sempre nel cuore.

  4. gionocio ha detto:

    accetta le felicitazioni per questi dieci anni anche da me che, come dice Paola, non sarò più nel tuo quotidiano come una volta, ma non passa giorno che non ti penso, guardando un telegiornale, ascoltato un dibattito, leggendo una notizia di storia, di politica o sui Beatles/Duran Duran/Pink Floyd e non torno per un attimo con la memoria a un residence a Testaccio nel 1994. Un abbraccio e altri 2000 di questi post.

  5. marckuck ha detto:

    Grazie. 🙂
    Sono indelebile come lo shampoo all’antrace…

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