Élite vs Popolo al bancone dei salumi

Come si crea un Mostro?

Piccolo esperimento di psicologia sociale al supermercato, tra le 12.30 e le 12.45. Protagonisti: Addetta al reparto salumi, Signora Anziana con melone retato, Signora Elegante, Ragazza con la Tinta Sbagliata e Marckuck.

La Signora Anziana chiede un po’ di prosciutto di Parma “di quello in offerta” (26.90 €/Kg) e appoggia il melone sul ripiano in cristallo del bancone. La cosa genera terrore nell’Addetta ai Salumi: “non metta pesi, per l’amor di Dio, che si rompe il ripiano”.  La Signora Anziana – imbarazzata – si scusa, riprende in mano il melone e dice “non avevo visto che si poteva rompere il vetro!”

Queste scuse aprono un’autostrada per l’Addetta ai Salumi: “vada a dirglielo all’architetto! perché quelli vanno dietro al design e non alla praticità!”.  La signora anziana – con il respiro un po’ affannato per il peso del melone – replica con “eh si, e poi sono gli altri che rischiano di farsi male”. La Signora Elegante non fiata, un viso senza espressione, ma in compenso è la Ragazza con la Tinta Sbagliata a prendere la parola: “è sempre così! Ci sono quelli che parlano e quelli che devono lavorare sul serio! Di sicuro non sono loro a dover vendere il prosciutto…”

Dunque: nell’attimo di un minuto, massimo due, abbiamo appreso che: a) gli architetti (tutti, non uno in particolare) non hanno alcuna capacità di valutazione dei materiali che utilizzano; b) lavorano in modo poco professionale e superficiale, seguendo le mode, l’estetica e non mettendosi nei panni di chi poi deve convivere giorno dopo giorno con i loro sbagli; c) il lavoro intellettuale in fondo non è un vero lavoro. La signora che affetta il prosciutto è la sola autorizzata a giudicare la staticità del ripiano in cristallo, perché non conta lo studio, ma il saper fare, il vissuto quotidiano.

A questo punto, Marckuck – che non sa mai farsi i fatti propri – interviene per completare il quadro, gettando sul tavolo la fake news: “gli architetti sono sempre stati così. Pensate a quelle cattedrali gotiche con quelle colonne altissime e sottili, era ovvio che sarebbero crollate sotto il peso delle volte – i fedeli lo dicevano e avevano paura – ed è per questo che si è passati al romanico, più tozzo ma più solido! Ma in fondo, mica erano loro che dovevano pregarci sotto no?”

“Ecco! Vede?!” Dice trionfante l’Addetta ai Salumi! La Signora Elegante mi guarda e fa una smorfia impercettibile. Come una persona che si sia trovata e mettere in bocca un Ferrero Rocher e – mordendolo – invece della noce abbia sentito sotto i denti uno spicchio d’aglio, non potendo dire nulla perché davanti a lei c’è la Regina d’Inghilterra. E infatti tace, forse mi disprezza ma tace.

Morale: l’intera categoria degli architetti – i viventi come i medievali – è uscita a pezzi. Nessuno ha portato uno straccio di prova a testimonianza delle proprie tesi, ci si è limitati a diffondere sensazioni, pregiudizi e informazioni basate sul nulla, costruendo una Retorica sull’inevitabilità di un conflitto tra élite e popolo, laddove il popolo è invariabilmente vittima delle scelte autoreferenziali e ciniche dell’élite. Nessun rispetto per lo studio, le competenze specifiche, la complessità dei problemi, valorizzazione massima del “buonsenso” della “gente”. La persona che dissente – la Signora Elegante – tace e quindi avalla con il suo silenzio.

Trasportate lo stesso meccanismo su scala più  vasta (ad esempio un intero Paese), selezionate e pilotate il flusso delle informazioni, evitate di fornire frasi dubitative, privilegiate l’assertività, fatevi forza sulla superficialità e sulla faciloneria delle classi popolari e avrete il Mostro: il mostro del populismo, del sovranismo, della discriminazione. E avrete carriere politiche costruite su tutto questo.

Ed è un attimo che ti trovi l’Addetta ai Salumi ministro dell’Agricoltura, con una felpona con scritto “più culatello meno architetti culattoni!”

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2 risposte a Élite vs Popolo al bancone dei salumi

  1. lascoltodelvenerdi ha detto:

    Sul “Più culatello” sono d’accordo!

  2. marckuck ha detto:

    Con pane caldo vero?

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